Oggi il 50° anniversario della morte del beato Gabriele Allegra, il frate siciliano apostolo della Parola in Cina

- Cultura, Semi di Speranza, Attualità

Oggi, 26 gennaio, ricorre il 50° anniversario della morte del Beato fra Gabriele Maria Allegra (1907-1976), frate minore siciliano e missionario in Oriente che ha tradotto l’intera Bibbia in cinese; il frate, appartenente alla Provincia siciliana del Santissimo Nome di Gesù, agli inizi degli degli anni Settanta ha soggiornato brevemente anche a Barcellona P.G. presso il convento di Sant’Antonino, dove tutt’oggi risiedono i religiosi della stessa famiglia francescana. La ricorrenza assume particolare significato poiché quasi coincidente con la Domenica della Parola, giornata istituita da papa Francesco per far riscoprire ai fedeli la centralità della Sacra Scrittura nella vita della Chiesa, che è stata celebrata proprio ieri.

L’opera del beato Gabriele Allegra

Padre Allegra, originario di San Giovanni la Punta (CT), è stato beatificato nel 2012 sotto il pontificato di papa Benedetto XVI, nella cattedrale di Acireale. Venne ordinato sacerdote nel 1930 e, poco dopo, partì missionario per la Cina con il desiderio di tradurre la Bibbia in cinese. Iniziò l’opera di traduzione nel 1935, un’operazione particolarmente difficile – che si protrasse per ben 26 anni – poiché si trattava di trasportare il testo non in una lingua alfabetica, ma ideografica. Per realizzare la sua opera, nel 1945 fondò a Pechino lo Studio Biblico Francescano, poi trasferito ad Hong Kong a causa della rivoluzione maoista. L’intera Bibbia in cinese verrà pubblicata nel 1968. Padre Gabriele in Cina ha fondato anche uno Studio Sociologico sulla Dottrina sociale della Chiesa e a Singapore ha scritto e pubblicato due trattati di sociologia: De doctrina sociali christiana e Tractatus de Ecclesia et Statu. Infine, nel 1975 ha pubblicato il Dizionario Biblico in cinese.

Il soggiorno a Barcellona P.G.

Nella primavera del 1973 il beato Gabriele Allegra si è fermato presso il Convento di Sant’Antonino; infatti il frate, durante un suo soggiorno nell’isola natia, tenne dei corsi di predicazione in diverse città siciliane e fece visita ai propri familiari nonché ai suoi superiori formatori. Tra questi il suo maestro di noviziato, padre Leopoldo Intelisano che in quegli anni risiedeva presso il convento barcellonese. Del passaggio di padre Allegra a Barcellona, danno testimonianza due preziose fotografie, riportate nel presente articolo e pubblicate nel libro Peramabilis S. Antoninus. Storia e Arte nel Santuario francescano di S. Antonio di Padova in Barcellona Pozzo di Gotto.

 

Nell’immagine in evidenza il Beato Gabriele Allegra, al centro, con padre Francesco Alessi, a destra, e padre Leopoldo Intelisano a sinistra. Sullo sfondo il nuovo campanile della chiesa di Sant’Antonio di Padova in costruzione. Nella foto seguente, il beato Gabriele Allegra con i due confratelli sul ballatoio del chiostro del convento di Sant’Antonino, sullo sfondo l’antica ala nord del complesso. 

Padre-Gabriele-Allegra-2 Oggi il 50° anniversario della morte del beato Gabriele Allegra, il frate siciliano apostolo della Parola in Cina

Per approfondire, qui il link a “Spegnere per ascoltare. Dal silenzio alla Parola nell’era digitale”, la lettera del Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, Padre Massimo Fusarelli OFM, scritta in occasione della Domenica della parola 2026. In essa il Ministro Generale espone “i cinque criteri per l’ascolto della Parola, ancora vivi nell’attuale mondo digitale” che emergono dalla figura del beato Gabriele Allegra.