Al Teatro Mandanici “La forza della vita”: il saggio della TaoFit come inno al coraggio e all’inclusione

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L’ASD TaoFit di Rosaria Conti porta in scena uno spettacolo emozionante tra teatro, danza e testimonianze. Protagonisti la disabilità, il valore della vita e la capacità di trasformare le difficoltà in forza con la partecipazione dei ragazzi del LabO e di Roberta Macrì.

Un saggio diverso dal solito: emozioni e riflessioni sul palco

Non è stato un semplice saggio di fine anno, ma un vero e proprio messaggio di speranza, coraggio e amore per la vita. Il 14 giugno, il Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto ha ospitato lo spettacolo dell’ASD TaoFit di Rosaria Conti, un appuntamento che ogni anno riesce a lasciare un segno profondo nel cuore del pubblico, ma che questa volta ha assunto un significato ancora più speciale.

Questa volta non si è trattato soltanto di una performance artistica: lo spettacolo è diventato un vero e proprio grido alla vita, un invito a non dare mai nulla per scontato e a guardare con maggiore consapevolezza temi spesso difficili da affrontare.

Disabilità e fine vita: un racconto senza pregiudizi

La TaoFit ha scelto di portare sul palco argomenti delicati con “La forza della vita”: un viaggio emozionante attraverso temi come la disabilità, l’accettazione di sé e il fine vita, affrontati senza pregiudizi e senza pietismo, ma con sensibilità, ironia e una sincerità capace di far riflettere.

Tre storie di coraggio raccontate attraverso il teatro

Al centro dello spettacolo tre storie di coraggio, accomunate dalla forza di affrontare la vita.

La prima è quella di Auggie Pullman, protagonista del film Wonder (2017), interpretato da Klevi Rappazzo. Auggie è un bambino affetto dalla sindrome di Treacher Collins, una condizione che gli provoca una grave malformazione del volto. Dopo 27 interventi chirurgici e un percorso di istruzione a casa, affronta la scuola pubblica riuscendo a superare il bullismo e il rifiuto attraverso il coraggio e la gentilezza.

La seconda storia è quella di William Traynor, protagonista del film Io prima di te (2016), interpretato da Francesco Lisa. Will, dopo un incidente stradale che lo costringe sulla sedia a rotelle, vive un profondo cambiamento personale. Nonostante l’amore nato con la sua assistente, sceglie il suicidio assistito, convinto che questa decisione possa rappresentare un atto d’amore nei confronti di chi gli sta vicino.

La terza protagonista è stata Roberta Macrì, giovane attivista barcellonese rimasta in carrozzina dopo un incidente stradale, che ha portato sul palco la propria storia interpretando se stessa. Una testimonianza autentica di forza, indipendenza e amore per la vita.

La danza come linguaggio delle emozioni

Le coreografie hanno rappresentato uno degli elementi più coinvolgenti dello spettacolo, trasformando la danza in un mezzo per raccontare sentimenti profondi: amore, coraggio, passione, dolore e gioia.

Le coreografie sono state curate da Silvia Scotto, Alessia Berenato, Chiara Dragà, Giulia Maimone, Riccardo Ragusi e Rosaria Conti.

La regia è stata affidata a Denis Pergolizzi, che ha saputo unire teatro, danza e testimonianze in un unico racconto capace di emozionare il pubblico.

L’inclusione protagonista con i ragazzi del LabO e il Co.Di.

Un momento speciale dello spettacolo è stato quello dedicato ai ragazzi del LabO – Laboratorio Oratorio dei Ragazzi con disabilità di Olivarella, protagonisti di una coreografia curata da Giusy Cicciari. La loro presenza ha rappresentato concretamente il messaggio di inclusione e partecipazione che ha accompagnato tutta la serata.

Un ringraziamento è stato rivolto al presidente del Co.Di. Antonio Cirinnà, per aver messo a disposizione la carrozzina utilizzata da Francesco Lisa durante l’interpretazione di William Traynor. Lo spettacolo ha avuto anche una finalità solidale: le donazioni raccolte durante la serata contribuiranno a sostenere i progetti futuri del Co.Di.

Il 24 luglio la replica a Olivarella

Le emozioni de “La forza della vita” non finiscono al Teatro Mandanici. L’appuntamento è per il 24 luglio in piazza a Olivarella, dove sarà proposta la replica dello spettacolo.

Un evento che attraverso teatro e danza lancia un messaggio forte: la vita, con tutte le sue difficoltà, merita sempre di essere raccontata, ascoltata e valorizzata.