Giunta Melangela Scolaro, il commento del gruppo consiliare del PD

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Dopo la presentazione della nuova Giunta municipale, il gruppo consiliare del Partito Democratico interviene sul nuovo assetto amministrativo, auspicando un rapido avvio dell’attività politica e amministrativa.

In una nota firmata dal capogruppo Antonio Turrisi e dal vice capogruppo Stefano Saija, il PD sottolinea la volontà di offrire, dai banchi dell’opposizione, un contributo concreto per affrontare le numerose problematiche che interessano la città.

La partenza non è stata delle migliori

Pur confermando la disponibilità alla collaborazione istituzionale, il gruppo consiliare non risparmia alcune osservazioni critiche sulla fase che ha portato alla formazione della nuova squadra di governo.

Secondo il Partito Democratico, la sindaca avrebbe gestito in maniera non efficace “modi e tempi delle interlocuzioni con le altre forze politiche”, generando anche malcontento tra alcuni alleati in merito alla composizione della Giunta.

Tuttavia, il PD auspica che le tensioni, interne ed esterne all’amministrazione, possano essere messe da parte e che “si possano affrontare le tante questioni sul tavolo, alcune delle quali, come evidenziato anche dalla prima cittadina in campagna elettorale, necessitano di una immediata soluzione“.

Le priorità indicate dal Partito Democratico

Tra i temi ritenuti più importanti dal gruppo consiliare spicca la predisposizione del bilancio stabilmente riequilibrato, considerato uno strumento fondamentale e precondizione per programmare l’attività dell’ente.

Il PD richiama inoltre l’attenzione sulla mensa scolastica, servizio fermo da due anni e che dovrà essere riattivato nei prossimi mesi. Secondo i consiglieri “non si può tergiversare se non si vuole rischiare di non fare in tempo“.

Altro punto di urgente risoluzione evidenziato riguarda le spese per l’approvvigionamento di energia elettrica, definite “enormi quanto ingiustificate”. Il Partito Democratico chiede la predisposizione di un bando di gara “per selezionare un fornitore sul mercato libero ed uscire dal famigerato “regime di salvaguardia”“.

Secondo il PD, tutte queste emergenze dovranno essere inserite nel “piano delle performance“, documento ancora non predisposto per l’anno in corso, così da indicare gli obiettivi concreti da assegnare ai dirigenti comunali per il semestre rimanente da ora fino a dicembre.