Dall’ITT “Ettore Majorana” di Milazzo il segnale per un futuro green: al via il 6° corso nazionale sulla mobilità sostenibile
Parte dall’ITT “Ettore Majorana” di Milazzo il 6° percorso didattico nazionale dedicato alla formazione del “Tecnico per la progettazione, gestione e manutenzione dei sistemi di mobilità sostenibile“, un’iniziativa che conferma il ruolo centrale della scuola nella transizione energetica e nello sviluppo di nuove competenze professionali green.
Il corso è promosso dalla Rete di scuole per la mobilità sostenibile (Rete E-mobility), in collaborazione con l’associazione no profit Motus-E, il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina e il Politecnico di Bari. Sono 390 gli studenti iscritti, provenienti da 19 istituti tecnici e professionali di dieci regioni italiane.
Lezione inaugurale all’ITT Majorana: studenti collegati da tutta Italia
La lezione inaugurale si è svolta presso l’Aula Magna dell’ITT “Ettore Majorana” in via Tre Monti, in presenza e in collegamento streaming, consentendo la partecipazione degli studenti coinvolti nel progetto a livello nazionale. Presenti anche alcuni studenti dell’IIS “Verona Trento” di Messina, accompagnati dal docente Alberto Bevilacqua.
Ad aprire i lavori è stato il professor Massimo Chillemi, coordinatore nazionale della Rete di scuole per la mobilità sostenibile, che ha sottolineato il valore educativo e formativo di un percorso ormai consolidato nel panorama scolastico italiano.
Un progetto nato a Milazzo che ha già formato oltre 1.300 studenti
Avviato nell’anno scolastico 2019/2020, il percorso rappresenta un’esperienza di didattica extracurricolare di eccellenza, che ha già coinvolto e formato oltre 1.300 studenti.
Il dirigente scolastico dell’ITT “Ettore Majorana”, Bruno Lorenzo Castrovinci, ha espresso grande soddisfazione per il progetto:
“Questo percorso è nato proprio a Milazzo ed è diventato patrimonio dell’intera Rete di scuole per la mobilità sostenibile, alla quale il nostro istituto aderisce sin dalla sua costituzione”.
Mobilità sostenibile e modello energetico: la prima lezione
Relatore della prima lezione, dedicata al tema “mobilità sostenibile e modello energetico”, è stato il professor Sebastian Brusca, docente di Macchine a Fluido e Sistemi per l’Energia e l’Ambiente e coordinatore del corso di laurea in Ingegneria Industriale dell’Università di Messina.
Nel suo intervento ha evidenziato il legame sempre più stretto tra innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo industriale, sottolineando il ruolo strategico della mobilità sostenibile nel nuovo scenario energetico.
Durante l’incontro sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni e del mondo universitario.
Il professor Roberto Manna, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha rimarcato come:
“Le tematiche energetiche e della mobilità sostenibile legate al rispetto dell’ambiente sono temi imprescindibili e soprattutto del futuro. Riguardano le nuove competenze che il mercato del lavoro sta sviluppando e tra di esse anche questo percorso”.
Il professor Claudio Cavallotto, direttore della Rete di scuole, ha ricordato come il corso, insieme alla Gara nazionale di mobilità sostenibile SEL3C4RS, costituisca uno dei pilastri dell’azione educativa della Rete.
Importanti anche i contributi dell’ingegner Francesco Naso, segretario generale di Motus-E, che ha evidenziato la crescita esponenziale delle vetture elettriche a livello globale, e del professor Ernesto Cascone, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, che ha definito il percorso formativo:
“Un’arma in più per la crescita civica, culturale e professionale dei giovani”.
Un modello riconosciuto come buona pratica nazionale
Il valore dell’iniziativa è stato ulteriormente riconosciuto dall’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che ha inserito il progetto tra le buone pratiche territoriali 2025.
Il ciclo di lezioni proseguirà in streaming con nuovi appuntamenti affidati a docenti universitari ed esperti aziendali, con l’obiettivo di orientare gli studenti dell’ultimo anno di corso e fornire competenze strategiche in linea con le esigenze del mercato del lavoro e della transizione ecologica.















