Si è aperta ieri la prima udienza del maxi processo che vede alla sbarra l’organizzazione criminale barcellonese capeggiata da Salvatore Iannello, figura di spicco già al centro delle recenti operazioni antidroga coordinate dai Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto. L’indagine, culminata lo scorso giugno con numerosi arresti ha svelato un complesso sistema di traffico internazionale di stupefacenti e intrecci mafiosi.
Iannello diventa collaboratore di giustizia: depositati i primi verbali
Durante l’udienza di ieri, il Pubblico Ministero Francesco Massara – in rappresentanza della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina – ha depositato quattro verbali con le prime dichiarazioni rese da Iannello in qualità di neo collaboratore di giustizia. Nei verbali, l’ex boss ammette senza riserve l’esistenza di una strutturata associazione a delinquere attiva nel territorio di Barcellona Pozzo di Gotto e con ramificazioni operative e interessi comuni con altre organizzazioni mafiose presenti nel resto d’Italia.
Sequestri milionari e udienze calendarizzate
Le indagini coordinate dalla DDA hanno portato a sequestri di beni per milioni di euro, frutto delle attività illecite riconducibili al sodalizio criminale. Il GIP ha deciso di stralciare il procedimento in due tronconi distinti:
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il primo riguardante i reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e reati connessi;
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il secondo con l’accusa di associazione per delinquere (art. 416 c.p.).
Le prossime udienze sono già state calendarizzate, mentre la Procura Antimafia si prepara a formalizzare le richieste di condanna per tutti gli imputati nel corso della prossima sessione.
Il collegio difensivo: 14 avvocati per decine di imputati
A difendere gli imputati accusati a vario titolo è stato costituito un ampio collegio difensivo composto da ben 14 avvocati: Nino Aloisio, Filippo Barbera, Sebastiano Campanella, Pinuccio Calabrò, Fabio Catania, Giuseppe Ciminata, Santi Certo, Tino Celi, Diego Lanza, Giuseppe Lo Presti, Antonino Pirri, Gaetano Pino, Salvatore Silvestro.
Prossima udienza: le richieste della DDA
Alla prossima udienza, il PM Francesco Massara formulerà le richieste di condanna nei confronti dei membri dell’associazione mafiosa. Si prevede un dibattimento lungo e articolato, anche alla luce delle nuove rivelazioni emerse dalla collaborazione di Iannello.














