“Carosello in love”: stasera in prima serata su Rai 1

- 24live Cinema

Carosello in love racconta la storia di uno dei programmi più iconici andati in onda sulla Rai, che ha cambiato per sempre la televisione italiana, e la intreccia in una storia d’amore semplice ma non scontata. Il film tv, diretto da Jacopo Bonvicini e prodotto da Matteo Rovere e Sydney Sibilia per Grøenlandia in collaborazione con Rai Fiction, andrà in onda stasera 30 novembre su Rai 1 e poi sarà disponibile in streaming su Rai Play.

Da quando la televisione è entrata nelle case degli italiani, molte cose sono cambiate: il modo di parlare, di scrivere, di guardare, di desiderare e anche di sognare. Laura è una ragazza affascinata dal potere della tv, che vince il concorso per segretarie in Rai contro la volontà del padre. Tutto pur di entrare in quel mondo straordinario. Carosello è il suo primo e unico amore. Laura ama tutto ciò che rappresenta quel programma: i prodotti che promuove e i modelli di felicità che propone. Determinata e affidabile, sogna una vita come quelle che si vedono sullo schermo, tra colori accesi e patinati. Per Mario, invece, il televisore è un apparecchio come un altro, un elettrodomestico. Creativo e sciupafemmine, lavora come regista per Carosello fin dal primo giorno di riprese ma il suo sogno è il cinema, lì è solo di passaggio. Laura considera Mario un intellettuale snob e farfallone e lui, a sua volta, pensa che Laura sia una tipa ingenua, una delle tante che si fa abbindolare da falsi miti e fantasie. All’inizio tra i due sono scintille – lei è sognatrice ma determinata, lui ironico e guascone – ma col passare degli anni, quelli iconici della storia di Carosello, le cose cambiano e l’ostilità si tramuta in stima, la stima in affetto, l’affetto in attrazione e l’attrazione, be’, dopo vent’anni e tanti sbagli da parte di entrambi, potrebbe finalmente diventare amore.

Carosello, andato in onda dal 1957 al 1977, era composto da brevi sketch comici o narrativi che si concludevano con un messaggio pubblicitario. È considerato un fenomeno culturale unico: ha lanciato personaggi iconici, come Topo Gigio, Calimero e i celebri pupazzi Lavazza. Grandi attori come Totò, Gassman e Nino Manfredi e registi del calibro di Sergio Leone e Federico Fellini hanno contribuito a renderlo contribuito a fare entrare il format nella storia.

Il programma ha accompagnato intere generazioni, diventando un pilastro della cultura italiana e un simbolo del boom economico e soprattutto trasformando la pubblicità  in vera arte e in memoria condivisa. Questo film è un chiaro omaggio a questa storia d’amore durata vent’anni e il cui lascito è ancora visibile nella televisione nazionale.

Il lungometraggio ripercorre gli anni del programma e ne rappresenta tutti i cambiamenti, dettati dalle diverse richieste del tempo, in quello che sembra anche uno specchio dei nostri tempi. Entrare dietro le quinte di Carosello è sorprendente, a partire da come viene mostrato il processo creativo dei diversi sketch alle riflessioni sul perché la commedia non ha spesso la giusta dignità e su le opere per il piccolo schermo vengono sottovalutate.

Tuttavia, Carosello in love, come si evince dal titolo, non è una sorta di documentario sulla storia della televisione italiana, ma riesce a intrecciarla con una storia romantica autentica. I protagonisti, interpretati da Ludovica Martino e Giacomo Giorgio, sono tutt’altro che perfetti, anzi le loro vite sono caratterizzate da delusioni ed errori. L’astio iniziale lascia il posto al rispetto reciproco, soprattutto per quanto riguarda il posto di lavoro, ma i due non riescono mai ad essere sulla stessa lunghezza d’onda nello stesso momento. È una relazione costruita su malintesi, sul perdere l’attimo giusto che poteva portarti a una vita felice insieme e proprio per questo riesce ad essere reale.

Nel cast anche Alessandro Tedeschi, Federico Tocci, Alberto Astorri, Guido Quaglione, Isabella Mottinelli, Giuseppe Brunetti e con Massimo De Lorenzo, e con Dora Romano, in una narrazione corale che restituisce il clima di fermento e sogno che ha caratterizzato un’epoca.