Consiglio comunale: dal PalAlberti all’analisi delle acque marine, dibattito su 15 interrogazioni

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Una lunga e animata seduta di Consiglio comunale si è tenuta ieri a Barcellona Pozzo di Gotto, dove il civico consesso si è riunito per discutere ben quindici interrogazioni all’ordine del giorno.

Diversi i temi al centro del dibattito, alcuni già approfonditi dal nostro giornale nei giorni scorsi, tra cui: i lavori sulla copertura del PalAlberti, la cura del verde pubblico, le analisi delle acque marine, il caso dell’affidamento dei minori, fino ad arrivare all’emergenza abitativa (qui l’articolo con la risposta dell’Assessore Tindaro Di Pasquale).

I lavori sulla copertura del PalAlberti: sollevate perplessità da Nicola Barbera

Un tema che ha accesso particolarmente il dibattito è stato quello riguardante i lavori sulla copertura del PalAlberti di Barcellona Pozzo di Gotto e l’utilizzo dei 250mila euro destinati alla struttura, rimasti a disposizione dalla precedente amministrazione. Nicola Barbera (FdI) ha acceso i riflettori sul futuro dell’impianto.

Nei mesi scorsi, l’impresa affidataria che avrebbe dovuto svolgere i lavori di manutenzione, ha rinunciato all’incarico. Dopo un sopralluogo, la sindaca Melangela Scolaro aveva rassicurato circa la volontà dell’Amministrazione di trovare nuove soluzioni. A seguito era stata pubblicata un’indagine preliminare di mercato, resasi necessaria secondo l’Assessore ai Lavori Pubblici Nino Munafò, per degli errori nel progetto. Da questa sarebbero emerse tre idee, verificate dall’ufficio, che ha deciso di modificare il progetto originario, colmando i vuoti che riguardavano la fase di sicurezza. Il nuovo progetto dovrà essere esitato dalla Giunta per procedere di seguito all’assegnazione della gara.

Il consigliere Nicola Barbera ha sottolineato, invece, come nel progetto precedente non ci fossero lacune riguardanti la sicurezza e ha criticato l’operato dell’Amministrazione, che a suo dire avrebbe demonizzato il progetto della precedente Amministrazione, portando al “fallimento” della gara e ad un conseguente spreco di tempo, per poi invece ricorrere a soluzioni che risulterebbero essere simili, con minime correzioni e modifiche. “Nessun miracolo” da parte di questa Amministrazione per Barbera, che rivendica il progetto e il finanziamento lasciati in eredità.

La questione dell’affidamento dei minori

Un’importante interrogazione è quella presentata da PD e Città Aperta sulla questione dell’affidamento dei minori. L’Assessore ai Servizi Sociali Nino Munafò ha assicurato che la questione è già di sua conoscenza e sarà attenzionata, intervenendo affinché nel distretto sanitario D-28 sia istituito un centro affidi. Si tratta di una cabina di regia che rappresenterebbe una delle migliori soluzioni in casi di questo genere.

Città Aperta ha, inoltre, presentato un’interrogazione per la riqualificazione del plesso scolastico di Via Ettore Maiorana, con l’obiettivo di restituirlo alla città il prima possibile. Il Movimento si è però dichiarato insoddisfatto della risposta ricevuta, poiché l’Amministrazione non avrebbe preso alcun impegno fattivo per la risoluzione del problema.

Analisi delle acque marine e pulizia saie, torrenti e pozzetti

Tra i temi sollevati anche quello dell’analisi delle acque marine, oggetto di due interrogazioni, una del consigliere Tommaso Pino di Forza Italia e una di Fratelli d’Italia. In particolare, i consiglieri hanno chiesto un riscontro in riferimento ai prelievi sulle acque del mare di Cicerata, effettuati direttamente dalla sindaca Melangela Scolaro, di cui era stata data informazione tramite i social. L’opposizione, in particolare, contesterebbe una modalità di prelievo delle acque non idonea, che quindi avrebbe reso impossibile l’analisi in questione.

L’Amministrazione ha chiarito che le analisi sono svolte successivamente da un laboratorio specializzato, restituendo un risultato che ha confermato lo stato di balneabilità delle acque barcellonesi.

Presentata un’interrogazione, sempre da Nicola Barbera, anche sulla pulizia di saie, pozzetti, torrenti e caditoie in vista della stagione delle piogge, per ovviare a rischi e tutelare la pubblica incolumità.

Invece, sul fronte del verde pubblico, sono stati chiesti chiarimenti sulle attività svolte dall’ESA in virtù della convenzione stipulata e sullo stato di incuria di diverse piazze. L’assessore Paolo Pino ha risposto elencando gli interventi già eseguiti e quelli in programma.

Le altre interrogazioni

Spazio poi all’interrogazione congiunta di Barbera, presentata insieme alla consigliera Fabiana Bartolotta (Azzurri) riguardante il lido per disabili di Cicerata, ad oggi sprovvisto di un apposito stallo di sosta riservato.

I consiglieri Barbera e Bartolotta hanno inoltre riacceso i riflettori sullo stato di abbandono di Parco La Rosa, chiedendo conto del finanziamento da 50 mila euro destinato al restauro e alla rifunzionalizzazione dell’area. Sul punto, l’Amministrazione ha replicato evidenziando difficoltà nel reperimento della relativa documentazione.

Sempre il consigliere Barbera ha interrogato l’Amministrazione sulle precarie condizioni igienico-sanitarie del cimitero cittadino con particolare attenzione all’area di San Paolo, denunciando incuria, carenza idrica e accumulo di rifiuti.

Tra le altre questioni affrontate:

  • La situazione della condotta fognaria tra Barcellona e San Paolo con il sollevamento dei pozzetti, con un’interrogazione presentata dal consigliere Cesare Molino (FdI).
  • La persistenza degli sversamenti fognari dovuti al troppopieno in via Eolie (qui l’articolo con l’interrogazione di Fratelli d’Italia).
  • Lo stato del maneggio comunale e la proposta di realizzazione del cimitero per cani e gatti (interrogazione di Diego Lanza). Nella sua risposta l’Assessore Munafò ha chiarito che l’area interessata ad oggi risulterebbe privata, ma ha manifestato la volontà di prendere in considerazione la proposta. Al momento, secondo quanto comunicato, sarebbero invece in corso incontri per superare la fase di stallo in cui si trova il canile comunale, che potrebbe rappresentare un punto di partenza sul tema.
  • L’occupazione abusiva del suolo pubblico e rimodulazione dell’orario di carico e scarico merci nelle vie principali della città (gruppo consiliare Partito Democratico). Sul punto Pino ha ricordato l’esistenza delle regolamentazioni, evidenziando tuttavia come i controlli sul territorio soffrano delle scarse risorse a disposizione della Polizia Municipale.