Barcellona, approvata mozione di Città Aperta per il riconoscimento dello Stato di Palestina

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A Barcellona Pozzo di Gotto una presa di posizione chiara e ferma, con una condanna alle violenze che in questo momento si stanno consumando nella Striscia di Gaza.

Il Movimento Città Aperta comunica tramite una nota che, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto, tenutasi il 28 ottobre scorso, ha chiesto e ottenuto l’approvazione di una mozione che chiede – tra le altre cose – il definitivo cessate il fuoco a Gaza, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il rispetto del diritto internazionale.

“In un momento in cui la guerra continua a mietere vittime innocenti e la diplomazia internazionale fatica a farsi ascoltare, anche un Consiglio comunale può e deve far sentire la propria voce – dichiara il Movimento Città Aperta –. Con questa mozione Barcellona Pozzo di Gotto si unisce al coro di città che chiedono la fine della violenza e il rispetto del diritto internazionale”.

Una presa di posizione per la pace e i diritti umani

I consiglieri di Città Aperta sottolineano che, con questa decisione, anche il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto si unisce a numerose città italiane che hanno espresso una posizione netta di fronte alla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, condannando ogni forma di violenza contro i civili e i bombardamenti indiscriminati del governo israeliano sulla popolazione palestinese, che, come riportano le cronache, continuano persino in regime di “cessate il fuoco”.

I punti principali della mozione

Il documento, approvato dal Consiglio Comunale, richiede:

  • il cessate il fuoco immediato e permanente, con l’apertura di corridoi umanitari sicuri;
  • il riconoscimento dello Stato di Palestina nei confini precedenti all’occupazione del 1967 e con Gerusalemme capitale condivisa;
  • la sospensione della vendita e dell’importazione di armi verso e da Israele;
  • la promozione di una conferenza internazionale per la pace, basata sulla soluzione “due popoli, due Stati”.

La mozione impegna inoltre il Sindaco e la Giunta comunale a esporre la bandiera della pace presso il Palazzo comunale e a promuovere, insieme a scuole, associazioni e istituzioni culturali, iniziative di sensibilizzazione sui diritti umani e sulla pace in Medio Oriente.