La ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma si è ufficialmente conclusa. La serata finale con la presentazione e proiezione di “Vita Da Carlo”, con Carlo Verdone, ha ufficialmente fatto calare il sipario nell’Auditorium Ennio Morricone.
Nella serata di sabato 25, invece, si è svolta la cerimonia di premiazione, presentata nuovamente da Ema Stokholma, che ha annunciato tutti i film e gli attori premiati. La giuria è stata presieduta dall’attrice, sceneggiatrice, autrice e regista Paola Cortellesi e composta dal regista e sceneggiatore Teemu Nikki, il regista e sceneggiatore William Oldroyd, lo scrittore e illustratore statunitense Brian Selznick e l’attrice franco-finlandese Nadia Tereszkiewicz.
Ecco l’elenco di tutti i vincitori:
CONCORSO PROGRESSIVE CINEMA
– Miglior Film: LEFT-HANDED GIRL (LA MIA FAMIGLIA A TAIPEI) di Shih-Ching Tsou
– Gran Premio della Giuria: NINO di Pauline Loquès
– Miglior regia: WANG TONG per Chang ye jiang jin (Wild Nights, Tamed Beasts)
– Miglior sceneggiatura: ALIREZA KHATAMI per The Things You Kill
– Miglior attrice – Premio “Monica Vitti”: JASMINE TRINCA per Gli occhi degli altri
– Miglior attore – Premio “Vittorio Gassman”: ANSON BOON per Good Boy
– Premio speciale della Giuria: al cast del film 40 SECONDI
MIGLIOR OPERA PRIMA POSTE ITALIANE
La giuria, guidata dal regista e produttore argentino Santiago Mitre, affiancato dal regista e sceneggiatore britannico Christopher Andrews e dall’attrice italiana Barbara Ronchi, ha conferito il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane al film
– TIENIMI PRESENTE di Alberto Palmiero (sezione Freestyle)
È stata inoltre assegnata una Menzione speciale agli attori Samuel Bottomley e Séamus McLean Ross per California Schemin’ di James McAvoy.
PREMIO MIGLIOR DOCUMENTARIO
Per la prima volta quest’anno, è stato conferito un premio alle opere che esplorano il cinema del reale. La giuria presieduta dal regista, direttore della fotografia, montatore e produttore rumeno Alexander Nanau e composta dal regista e sceneggiatore Santiago Maza e dalla produttrice Nadia Trevisan ha assegnato il Premio Miglior Documentario al film
– CUBA & ALASKA di Yegor Troyanovsky (Proiezioni Speciali)
È stata inoltre assegnata una Menzione speciale al documentario Le Chant des forêts di Vincent Munier.
IL SUCCESSO DELL’EDIZIONE
I numeri parlano chiaro: anche questa edizione è stata un successo sia a livello di presenze che di interazioni sul web. Il Roma Film Festival ha avuto un totale di presenze 116.503, il 6% in più dell’anno precedente, 82.000 biglietti emessi e 4.337 accredidati. A questi si aggiungono 29.007 ingressi per eventi gratuiti e 5.496 biglietti per le sale in città.
Importante anche l’attenzione ricevuta dai media, con un totale di 12.423 articoli tra stampa, web e internazionali, di cui 1.401 articoli nazionali e locali, 10.088 articoli web e 717 articoli internazionali. Anche le piattaforme social della Festa hanno riscontrato un grande numero di visualizzazioni, con 12.382.4 interazioni totali, tra sito ufficiale, Instagram, Facebook, Youtube e Tiktok.














