Abbattimento delle liste d’attesa per gli esami diagnostici nell’Asp Messina? “La recente dichiarazione del direttore generale Giuseppe Cuccì è pura fantascienza”. Ad affermarlo è il dottor Filippo Iannelli che, in rappresentanza delle strutture convenzionate siciliane, smentisce categoricamente quanto dichiarato a mezzo stampa dal direttore generale nelle scorse settimane. “Non so quale lavoro sia stato effettuato negli ospedali, ma nelle strutture convenzionate le liste d’attesa non sono state per nulla abbattute. Solo ieri una signora che doveva fare un’ecografia presso il nostro centro ha ricevuto una prenotazione, tramite il CUP, nel 2027. E’ una situazione sotto gli occhi di tutti: basta chiamare il CUP e rendersene conto. A dimostrare inoltre che l’abbattimento delle liste sia solo un miraggio c’è un documento che attesta che del finanziamento di 908.000 euro assegnato all’Asp per i centri convenzionati è stato speso solo l’1 per cento della somma, ossia 12.000 euro”.
Per quanto riguarda le liste d’attesa nelle strutture pubbliche tra le segnalazioni giornalmente ricevute c’è per esempio quella di una signora che il 17 aprile scorso ha cercato di prenotare una risonanza magnetica urgente alla zona pelvica e che ha avuto fissato l’appuntamento al Policlinico di Messina nel giugno 2026.














