Un cerchio azzurro al Convegno sull’autismo organizzato dai Lions alla D’Alcontres

- 24live School, Attualità

 

Mercoledì 30 aprile 2025 si è svolto nei locali della scuola secondaria D’Alcontres di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) un convegno innovativo in “circle time”.

Un grande cerchio aperto in cui in si sono messi in discussione, alla pari, le Istituzioni, le famiglie e la società civile per riflettere sul tema dell’autismo.

A moderare gli interventi la Dirigente Scolastica Dott.ssa Patrizia Italia che ha introdotto con lucidità istituzionale, conoscenza e personale trasporto emotivo, gli attori del mondo della Scuola, gli Esperti del Centro Cooperativa per l’Autismo “Progetto Dopo di Noi”, il Distretto Sanitario territoriale con la Dott.ssa Anna Randazzo, Neuropsichiatra infantile, i delegati Lions e l’Amministrazione Comunale rappresentata dall’Assessore ai servizi e politiche sociali Dott. Roberto Molino. Nel coordinare i lavori, la Dirigente ha avuto il merito di correlare, introdurre e cucire gli interventi dei singoli relatori, tutti fortemente aderenti alla tematica, scelti oculatamente, ognuno per il proprio ruolo e per l’importanza che riveste in tema di autismo.

Ad aprire i lavori è stato il Primo Vice Presidente Lions del LC Barcellona P.G., Avv. Pina Rita Bruno, nonché Presidente del Consiglio d’Istituto D’Alcontres che ha portato i saluti e introdotto il tema. Parola chiave degli interventi “consapevolezza” intorno all’autismo.

Tra gli organizzatori del convegno l’avv. Giuseppina Siracusa, Delegato Distrettuale al Service Nazionale Lions e socia del LC Barcellona P.G. (presidente avv. Alfredo Santanocita) impegnata attivamente sul tema che ha portato la sua esperienza di continuità sul tema dell’inclusione in relazione all’autismo e sulla consapevolezza del fatto che se ancora se ne parla significa che ancora esiste l’esclusione da alcune dinamiche.

Una narrazione consapevole tra gli attori della scuola, docenti curriculari, docenti di sostegno, assistenti alla comunicazione e all’autonomia e collaboratori scolastici, figure fondamentali nella gestione della routine scolastica di un alunno con disturbo dello spettro autistico.

La Dott.ssa Randazzo ha raccontato le buone pratiche già intraprese per migliorare la quotidianità dei soggetti autistici e ha evidenziato il valore dell’interazione e della vita sociale dell’alunno con sindrome dello spettro autistico auspicando di avere un giorno già tutto adattato senza necessità di dover più adattare come esigenza specifica.

Interessante l’intervento della docente curriculare Prof.ssa Baglione che si è concluso con l’esperienza di Susanna Tamaro che scopre la sua condizione in età già avanzata che ha vissuto senza la consapevolezza.

Particolarmente sentiti gli interventi della Coop. Sociale “Progetto Dopo di Noi” con la terapista tecnico della riabilitazione Dott.ssa Antonella Barbera e con la Neuropsichiatra Dott.ssa Roberta Maggio che hanno citato anche esperienze note alla comunità scolastica e ai docenti presenti considerando la vicinanza territoriale tra la scuola d’Alcontres e il Centro in cui operano.

Un contributo coinvolgente inoltre è stato quello della mamma di Matteo, rappresentante dei genitori della scuola D’Alcontres che ha trattato con pacatezza e grande umanità le difficoltà di una mamma che è consapevole di una condizione che non deve essere un problema ma che necessita collaborazione e supporto. Ha voluto evidenziare il buon esito della sua esperienza con la scuola raccontando anche i successi e i nuovi traguardi che il figlio sta ottenendo grazie ad una sinergia tra famiglia e scuola auspicando che le istituzioni possano fare di più per assicurare un progetto di vita “dopo di noi”.

Di sintesi e conclusione è stato l’intervento del Dott. Claudio Passantino sull’importanza dell’azione congiunta e continua finalizzata anche alla scoperta e valorizzazione delle singole abilità degli alunni con spettro autistico, chiamando in causa anche l’operato del docente Andrea Cristelli che segue Matteo che ha voluto raccontare il suo modello di docente che ogni mattina adatta la sua programmazione in base allo stato d’animo dell’alunno che sta ottenendo notevoli risultati, operando in sinergia con la famiglia e con i terapisti che lo seguono anche in orario extrascolastico.

L’intervento del professore Cristelli, docente anche di Arte si è concluso con una performance artistica richiamando la poetica di Maria Lai, artista della relazione, partendo da una preziosa mattonella custodita al Museo Epicentro di Gala e concludendo racchiudendo e unendo simbolicamente i presenti in un cerchio di relazione attraverso un nastro azzurro lungo 27 metri che ha unito attraverso nodi simbolici istituzioni, famiglia e società civile facendo con Matteo un fiocco di chiusura che simbolicamente Maria Lai aveva previsto in presenza dell’amore; tre pietre simboliche, tre nuclei fondanti che devono cooperare, a partire dalla consapevolezza delle condizioni di realtà, di criticità e quindi operosi affinché si possano creare le condizioni per vivere con naturalezza la routine di un soggetto con disturbo dello spettro autistico in modo che non sia mai più considerato un problema.

A chiudere i lavori il Presidente della 4ª Circoscrizione Lions, dott. Antonino Levita. La Dirigente Scolastica Dott.ssa Patrizia Italia ha sciolto il cerchio degli intervenuti con grande soddisfazione per gli esiti del convegno che si è svolto con grande partecipazione e trasporto. Un momento di riflessione di alto livello che ha sicuramente contribuito ad avere maggiore consapevolezza sul tema dell’autismo e sulla necessità della cooperazione tra famiglia, Istituzioni tutte e società civile.

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