Barcellona: torna l’allarme truffe in città

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Come ogni anno, il periodo estivo, rende alcuni malviventi ideatori di truffe e raggiri per ottenere, di solito dai soggetti più deboli quali gli anziani e non solo, denaro.

L’ultimo episodio si è verificato questa mattina in città. A segnalarlo alla redazione è stata la figlia dell’anziana vittima, che mentre si trovava sull’uscio di casa è cascata nel tranello del truffatore. Il tizio, un uomo di mezza età, si è avvicinato alla donna raccontando di essere stato mandato da un avvocato e mostrandole un assegno chiaramente falso che avrebbe dovuto essere recapitato alla figlia. Prima di andare, però, l’uomo avrebbe inventato una scusa per riscuotere una somma di denaro. Con questo raggiro, l’anziana donna, ormai imbambolata dalle parole dell’uomo, ha consegnato 250 euro in contanti, tutto quello che aveva con sé in casa, al malvivente che, invece, ne avrebbe preteso addirittura 500.

Ma questo non è l’unico trucchetto usato dai più furbi. Un’altra segnalazione è giunta in redazione per lanciare l’allarme riguardante un altro escamotage ben studiato: “La banda dello specchietto è tornata a Barcellona.  In questa settimana – scrivono – ha già fatto parecchie vittime. Sono stati sottratti 100 euro ciascuno a due poveri anziani appena usciti dalla posta. Le modalità sono sempre le stesse: con la scusa di aver rotto lo specchietto laterale dell’auto, vi affiancano in qualche stradina, lontana da occhi indiscreti e si fanno consegnare 100 euro per evitare di fare denuncia all’assicurazione. Sono due personaggi con accento catanese che si aggirano nei pressi del quartiere San Giovanni”.

Attenzione, dunque, alle truffe in città. Gli anziani ed i più ingenui potrebbero rimanerne vittime.