Si è svolta all’Auditorium San Vito la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Concorso “Giuseppe Puliafito”, iniziativa nata dall’esperienza di 24liveSchool e oggi rimodulata per ricordare la figura del direttore Giuseppe Puliafito, da sempre impegnato nella promozione dell’informazione, della partecipazione civica e della crescita culturale delle giovani generazioni.
L’evento, organizzato da 24live in partnership con il Rotary Club di Barcellona Pozzo di Gotto, presieduto da Nicolò Mazzeo, e con il sostegno del main sponsor Più Formazione, ha coinvolto decine di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, chiamati a confrontarsi con il mondo del giornalismo attraverso articoli, interviste, reportage, approfondimenti e produzioni video dedicate a temi di attualità, legalità, cultura, memoria e impegno sociale.
Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti istituzionali del neo sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Melangela Scolaro, che ha ricordato la figura di Giuseppe Puliafito sottolineandone il valore umano e professionale e il contributo offerto alla crescita culturale della comunità.
A valutare gli elaborati è stata una giuria composta dalla professoressa Erina Calvaruso, presidente, dalla professoressa Sclafani, da Daisy Munnia in rappresentanza di Più Formazione e da Nicolò Mazzeo per il Rotary Club.
Il premio assoluto
Ad aggiudicarsi il primo premio assoluto, consistente in uno stage di sei mesi nella redazione di 24live, sono state Chiara Trio, Diletta Ferrara e Jannate Wahid, studentesse della classe II D dell’Istituto Comprensivo “Bastiano Genovese”, autrici del video “Barcellona P.G. raccontata da tre studentesse”.
L’incontro con il giornalista Fabrizio Bertè
Particolarmente apprezzato il momento di confronto con il giornalista messinese Fabrizio Bertè, 35 anni, freelance e collaboratore de La Repubblica dal 2018. Dallo scorso anno collabora anche con L’Espresso e Domani e nel corso della sua carriera ha lavorato con Radio Messina Sud, TCF TV, MessinaToday, Tempostretto e Pianeta Basket. Nel 2023 ha ricevuto il riconoscimento di Cronista dell’Anno da Assostampa Sicilia e nel 2025 ha pubblicato, insieme al giornalista Enzo Basso, il libro Mascariati.
Bertè ha risposto alle domande degli studenti raccontando il proprio percorso professionale, le sfide del giornalismo contemporaneo e l’importanza della verifica delle fonti e della ricerca della verità.
I Terronissimi e il racconto dei social
Spazio anche ai Terronissimi, tre giovani barcellonesi che hanno scelto di comunicare attraverso i social network, condividendo idee, riflessioni e contenuti con migliaia di coetanei, raccontando ai ragazzi presenti la loro esperienza nel mondo della comunicazione digitale.
I premiati della Scuola Secondaria di Primo Grado
Premi
- “Il NO che salva la vita”, intervista all’avvocato Filippo Barbera, legale della famiglia di Sara Campanella, di Irene Barbera (II D – I.C. Foscolo);
- “Lasciare un testimone di bellezza”, intervista a Bernardo Dell’Aglio di Azzurra Aliquò (II F – I.C. D’Alcontres);
- “Perdersi/Ritrovarsi @Lab_School. Azioni a contrasto e prevenzione dalle dipendenze” di Lorenzo Palano (III A – I.C. Capuana-Martino).
Menzioni speciali
All’I.C. Foscolo per gli elaborati dedicati al contrasto della mafia e della violenza di genere:
- “Quando il coraggio rompe il silenzio” di Gemma Biscari e Beatrice Bellinvia;
- “Incontro con l’Associazione Antiracket Liberi Tutti” di Francesco Trio;
- “Una voce per Sara” di Emanuele Milone.
Ulteriori menzioni speciali sono state assegnate a:
- Vincenzo Pio Ignazzitto per “Una giovane promessa del calcio barcellonese: Simone Torre”;
- Francesco Maria Bucolo per “Il sorriso di Mariaelena”;
- Gabriel Valenti per “Troppe tragedie sull’asfalto quasi mai dovute solo a fatalità”;
- Beatrice Mangano per la recensione del film “La vita è bella”;
- Mariapia Branciforte per “Brundibar, per non dimenticare”.
I premiati della Scuola Secondaria di Secondo Grado
Premi
- Roberta Trimarchi (I C – E. Medi) per “Incendi in Sicilia: un’emergenza che preoccupa”;
- Mattia Cicero (III C – Copernico) per “Barcellona Pozzo di Gotto: un nuovo futuro è possibile”;
- Giulio Genovese (Istituto E. Medi) per “Teatro Mandanici”, lavoro che sostituisce il precedente elaborato inizialmente indicato nella categoria.
Menzioni speciali
- Benedetta Trifiletti (I C – E. Medi) per “Prevenzione sulla strada”;
- Valeria Mazzeo (I C – E. Medi) per “Sicilia, non solo mafia!”;
- Francesca Elena Calabrese e Maria Pirri (III A – Valli) per “Classico contemporaneo: perché l’antichità è la tecnologia più avanzata”.
Attestati e premi in denaro
Oltre al premio assoluto rappresentato dallo stage in redazione, il concorso ha previsto sei premi in denaro offerti dal main sponsor Più Formazione, numerose menzioni speciali e la consegna di attestati di partecipazione a tutti gli studenti coinvolti.
La prima edizione del Premio Concorso “Giuseppe Puliafito” si è così confermata non soltanto come una competizione, ma soprattutto come un’importante occasione di crescita, formazione e confronto per i giovani del territorio, nel segno dei valori che hanno caratterizzato l’attività professionale e umana di Giuseppe Puliafito e che continuano a vivere attraverso l’impegno delle nuove generazioni e della comunità di 24live.
















































