Prevenzione sulla strada

- 24live School

Nel corso della settimana dell’ “Agorà studentesca”, nell’aula magna del nostro Liceo “E. Medi” di
Barcellona Pozzo di Gotto, si è tenuto un incontro di sensibilizzazione sull’educazione stradale e
sulla prevenzione degli incidenti. Non è stata una lezione tipica delle aule scolastiche con
interrogazioni, verifiche, voti, ma una e vera e propria lezione di vita. Questa particolare conferenza
è stata tenuta da una mamma che ha perso la propria figlia in un incidente stradale nella cittadina di
Furnari, circa diciotto anni fa. La sua testimonianza è stata veramente commovente, perché ha
trasformato il suo dolore in impegno civile attraverso una presenza costante nelle scuole allo scopo
di invitare i giovani a rispettare le regole del codice della strada e di far prendere loro la
consapevolezza che la vita vale più di ogni altra cosa. Ha ricordato a noi giovani che, non
rispettando le regole, si mette a rischio non solo la propria vita ma anche quella degli altri. Durante
l’incontro, tutti hanno ascoltato con molta attenzione la signora che parlava di alcuni episodi che
ricordavano la propria figlia e sottolineava che bisogna fare molta attenzione quando ci si mette alla
guida di un mezzo evitando di distrarsi, di usare il cellulare e di andare ad alta velocità perché è
molto pericoloso e si rischia di morire e di far morire. Si è trattato di un’iniziativa altamente
formativa che ha trasmesso nei presenti comprensione, ma soprattutto spirito di riflessione e
consapevolezza sulla pericolosità che certe azioni producono. Le sue parole forti si sono impresse
nelle menti di chi ascoltava. In un’epoca storica in cui i giovani si sentono forti e invulnerabili è
bene ripetere e ascoltare questo tipo di testimonianze. Ammiro questa mamma che ha avuto ed ha il
coraggio di entrare nelle scuole a raccontare la sua storia, trasformando il suo profondo dolore in
amore verso gli altri, per mettere in guardia i giovani dai pericoli della strada ed evitare morti
tragiche di cui ogni giorno, purtroppo, si sente parlare spesso. La mamma di Laura, cosi si chiamava
la ragazza vittima del tragico incidente stradale, ha anche raccontato che fa parte dell’Associazione
“Angeli Sull’Asfalto” con sede a Terme Vigliatore, nata nel 2011 da un gruppo di famiglie di
vittime della strada. Questa associazione propone attività che non riguardano solo la sicurezza, la
prevenzione, la sensibilizzazione stradale, ma pone l’attenzione sui comportamenti inadeguati che
alla guida portano a gravi conseguenze. Una delle sue mission è promuovere il rispetto della vita, la
civiltà stradale e il senso civico. Si è trattato indubbiamente di un incontro nel corso del quale il
dolore ha spinto verso grandi valori civili e al rispetto della vita.