L’ITT “E. Majorana” presenta il progetto “L’Officina letteraria”

- 24live School

Giunta alla sua seconda edizione, l’Officina Letteraria, attività di didattica, prevista all’interno del PTOF, dell’ITT “E. Majorana”, si inserisce nell’ambito di “Libriamoci – Giornate di lettura nelle scuole”. La manifestazione, in programma dal 16 al 21 febbraio 2026, è promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un evento di notevole rilevanza che da dodici anni porta la lettura ad alta voce nelle scuole italiane e all’estero, valorizzandola come pratica viva, partecipata e condivisa.

L’obiettivo è chiaro e ambizioso ed è quello di diffondere l’amore per i libri e consolidare al tempo stesso l’abitudine alla lettura attraverso attività che coinvolgono attivamente studenti e docenti. Dalle maratone letterarie alle sfide di lettura tra classi, dalla realizzazione di audiolibri alle performance di libri viventi passando per gli incontri con lettori volontari esterni fino ai dibattiti inerenti a romanzi e testi narrativi.

Il tema per il 2026

Per il 2026, Libriamoci ha scelto un tema suggestivo e potente: “Ogni libro è una creatura viva”, un invito a riconoscere nel libro non un oggetto inerte, ma un compagno di viaggio capace di insegnarci a vivere insieme e a comprendere gli altri. A questo tema si affiancano tre filoni tematici:
Cantare la bellezza, dedicato alla bellezza del creato, dell’interiorità e del linguaggio;
Creature in cammino, che esplora paesaggi interiori, emozioni e relazioni;
Creature nel nostro tempo, focalizzato sulle sfide del presente, con uno sguardo responsabile verso gli altri e l’ambiente.
In questo contesto, l’Officina Letteraria dell’ITT “E. Majorana” assume un valore ancora più significativo. Non solo promozione della lettura, ma anche valorizzazione degli autori locali e degli editori minori, che trovano nella scuola uno spazio autentico di ascolto e confronto per le loro opere. Un’alleanza culturale resa possibile anche grazie alla collaborazione con editori, librerie e realtà associative del territorio, tra cui la Mondadori Book store di Milazzo e l’Associazione Teseo di Milazzo.
Attraverso iniziative come questa, l’Istituto di via Tre Monti consolida il proprio impegno nella ricerca educativa orientata al Nuovo Umanesimo, dove la scuola non è solo luogo di istruzione, ma anche laboratorio culturale aperto al territorio capace di generare pensiero critico, consapevolezza e cittadinanza attiva.


Gli autori coinvolti e le loro opere


• Giovanni Albano – I giorni più bui: una testimonianza intensa sulla crisi sanitaria vissuta a Bergamo durante la pandemia, che restituisce il valore umano e professionale della resilienza nei momenti di emergenza.
• Marzia Latino – La mia vita in «Ferrari» (2024): un’autobiografia che, attraverso la metafora della sedia a rotelle come “Ferrari”, promuove inclusione, autonomia e superamento delle barriere fisiche e mentali.
• Attilio Andriolo – Momenti dell’anima: una raccolta di aforismi e riflessioni che intrecciano esperienza clinica e spiritualità, offrendo una lettura profonda della cura dell’essere umano.
• Giorgio Infantino – Storie sospese (2025): racconti noir e brevi narrazioni che esplorano il confine tra reale e irrazionale, utilizzando la scrittura come strumento di critica sociale e introspezione.
• Barbara Caputo – La scelta di Clara: un romanzo che affronta con sensibilità pedagogica il tema delle scelte femminili, del coraggio e del riscatto sociale attraverso la memoria familiare.
• Pippo Carauddo – Maschere e corazze: un’analisi narrativa e psicologica delle relazioni umane, che riflette sulle difese interiori e sulle fragilità dell’individuo.
• Wladimiro La Mantia – Black (2025): un romanzo che affronta la segregazione razziale e i diritti civili, valorizzando l’amicizia come forza capace di superare ogni pregiudizio.
• Angela Riina – Corleone. Emozioni in versi siciliani: una raccolta poetica in dialetto che restituisce dignità, bellezza e resistenza culturale alla propria terra.
• Carmelo Pagano – Il mare di Vaccarella. La magia di Vaccarella e del Serro Finata: un romanzo di formazione e riscatto, in cui il legame con il territorio si intreccia al tema dell’autismo e del servizio alla comunità.
• Enza Cambria – Sbocciata in ritardo: una silloge che racconta la rinascita interiore e la scoperta matura della propria voce poetica.
• Enzo Cambria – Operatore culturale impegnato nella diffusione della drammaturgia e della cultura teatrale come strumento di riflessione sociale.
• Alessandra Di Maio – Imprevedibile destino (2025): un romanzo corale che racconta la resilienza femminile attraverso storie di legami, scelte e rinascite.
• Claudio Minoliti – Puskás (2024): un ritratto del grande campione ungherese che intreccia sport, storia e trasformazioni politiche del Novecento.
• Ettore Giulio Resta – Il nichilismo dei signori «Tobillo»: un romanzo giallo che unisce indagine poliziesca e riflessione psicologica sulle dinamiche familiari e identitarie.

La dichiarazione del dirigente scolastico Bruno Lorenzo Castrovinci

L’Officina Letteraria si pone quindi come vero e proprio contenitore intellettuale che, attraverso una pluralità di voci e di storie, trasformando l’aula in uno spazio di dialogo, ascolto e confronto autentico, “avvicina gli studenti alla lettura – spiega il dirigente scolastico Bruno Lorenzo Castrovinci – facendo leva sull’incontro diretto con chi i libri li scrive, li vive e li trasforma in strumenti di comprensione del presente.”