Barcellona Pozzo di Gotto si tinge d’arcobaleno con la “Festa dei Popoli 2025”

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Per tre giorni, 22, il 29 e il 30 dicembre, la città si prepara a vivere un momento di straordinaria condivisione con la “Festa dei Popoli 2025”, un’iniziativa realizzata dall‘O.d.V. La Casa di Francesco con il patrocinio della Regione Siciliana, volta a celebrare l’integrazione, la ricchezza delle diversità e il dialogo interculturale. L’evento, che animerà diverse zone della città, avrà il suo cuore pulsante presso sede della “Casa di Francesco “, realtà che è ormai diventata un punto di riferimento imprescindibile per il territorio. Un programma ricco di cultura e sapori, realizzato grazie al Patrocinio della Regione Siciliana. Il sipario si alzerà lunedì 22 dicembre alle ore 18:00 presso la sede di via Giovanni Gentile, con la presentazione ufficiale della manifestazione. Sarà solo l’inizio di un viaggio che proseguirà il 29 dicembre con un pomeriggio dedicato ai più piccoli (laboratori etnicocreativi) e agli amanti dell’arte, tra canti, musiche e mostre di artigianato etnico. Il gran finale è previsto per il 30 dicembre in via San Giovanni 85, dove a farla da padrone sarà il gusto: show cooking di specialità etniche e degustazioni offriranno un’esperienza sensoriale capace di unire le persone intorno alla tavola, il luogo d’incontro per eccellenza.

La Casa di Francesco: un faro per le famiglie

 Oltre il folklore e i colori dell’arcobaleno, la Festa dei Popoli è l’occasione per accendere i riflettori sull’instancabile lavoro quotidiano de La Casa di Francesco. Che grazie al Patrocinio della Regione Siciliana L’associazione è un vero e proprio approdo sicuro per numerose famiglie del territorio che vivono in condizioni di fragilità. Attraverso programmi di sostegno, ascolto e aiuto concreto, La Casa di Francesco opera quotidianamente per abbattere le barriere della solitudine e della povertà, favorendo processi di reale accoglienza. La festa diventa così il simbolo di una comunità che non lascia indietro nessuno, dove il supporto alle famiglie italiane e straniere si trasforma in un legame indissolubile.

Una rete di solidarietà

 “L’evento punta a favorire l’integrazione tra popoli e culture” spiegano gli organizzatori, sottolineando la partecipazione attiva di associazioni, istituzioni e rappresentanze dei gruppi etnici locali. Un lavoro corale che trasforma Barcellona Pozzo di Gotto in un laboratorio a cielo aperto di convivenza pacifica. L’ingresso a tutte le attività è gratuito: un invito aperto a tutta la cittadinanza per chiudere l’anno sotto il segno della fratellanza