“Alle Radici della Memoria, i pionieri della Storia Patria di Patti e Tindari”: la mostra alla biblioteca comunale di Villa Pisani

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Tra i documenti anche una bolla papale emessa da Clemente X e riguardante la donazione di alcune reliquie di martiri cristiani, tra cui alcuni resti di ossa di Santa Febronia, patrona della Città di Patti.

Si chiama “Alle Radici della Memoria: i pionieri della Storia Patria di Patti e Tindari”, la mostra di documenti, cimeli e rarità che sarà inaugurata domenica 13 luglio alle 19 presso la biblioteca comunale “Nobile Ceraolo Pisani”, a Patti Marina.

“Alle Radici della Memoria” – dichiara il sindaco Gianluca Bonsignoreè un omaggio doveroso ai pionieri della nostra storia. Patti e Tindari sono culle di cultura e attraverso questa iniziativa vogliamo rafforzare il legame tra passato e presente, valorizzando il contributo di coloro che hanno segnato la nostra comunità”.

L’iniziativa proviene dalla collaborazione tra il Parco Archeologico di Tindari e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Patti, con il contributo della Pro Loco di Patti e delle associazioni: “Salvatore Quasimodo”, “Officina delle Idee”, “Italia Nostra – Presidio Nebrodi”, “Sbirulandia” e “Caffè Galante”.

Tra i documenti inediti un manoscritto sulla storia di Patti e Tindari del prof. Sardo Infirri, un messaggio di Garibaldi scritto a Patti prima della battaglia di Milazzo e delle rarissime copie di due studi di archeologia sulla via consolare Valeria e su Agatirnum ad opera di Giuseppe Parisi.

Ma la vera “chicca” della mostra è senza dubbio l’inedita bolla papale emessa da Clemente X e riguardante la donazione a frate Celestino Sinagra di Patti, da parte del frate Ioseph Eusanius, di alcune reliquie di martiri cristiani, tra cui Santa Febronia.

“Con questa mostra intendiamo celebrare le memoria collettiva della comunità di Patti e Tindari, tramandata attraverso gli studi e le ricerche di personaggi illustri che hanno contribuito alla conservazione della cultura e dei valori fondanti della comunità” – afferma Giuseppe Natoli, direttore del Parco Archeologico di Tindari.      

Per l’assessore alla Cultura, Salvatore Sidoti, “La mostra rappresenta un’occasione preziosa per omaggiare coloro che hanno contribuito in modo determinante a ricostruire l’identità storica e culturale di Patti e Tindari”.

 

Quando visitare la mostra

La mostra sarà visitabile da domenica 13 luglio a sabato 20 settembre nei seguenti orari: 9:00 – 13:00 (lunedì e mercoledì); 9:00 – 13:00/ 15:30 – 17:30 (martedì e giovedì).