Ridere, testimoniare ma anche e soprattutto fare: queste le tre parole guida del Premio Solidarietà 2025 – Isola di Vulcano, in programma venerdì 18 e sabato 19 luglio.
L’evento, giunto alla sua 14esime edizione, ha come scopo principale quello di raccogliere fondi da destinare alla comunità eoliana. Protagonisti di questa edizione saranno Maria Grazia Cucinotta, Cesare Bocci, Manlio Dovì e Sergio Viglianese.
“Credo che poter aiutare sia un preciso dovere per tutti noi – dichiara Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento. Da anni – continua – il Premio rappresenta un esempio di cosa significa partecipare, impegnarsi in prima persona per regalare un sogno a tutte le persone e le famiglie meno fortunate e ai giovani eoliani che devono avere le stesse opportunità dei loro coetanei.”
Quest’anno la manifestazione si arricchisce di un’altra testimonianza di assoluto prestigio: a Vulcano arriverà Cesare Bocci, lo “straordinario” vice del Commissario Montalbano. Una presenza importante e significativa, dal momento che cade nel centenario della nascita di Andrea Camilleri.
“Un gigante della cultura italiana – dice Cesare Bocci – che non smetteremo mai di onorare e ricordare. La sua assenza è pesantissima nel panorama culturale italiano e noi abbiamo l’obbligo di diffondere ovunque la sua “sicilianità” unica, bellissima e prorompente.”
Il Premio 2025 avrà il sostegno della Regione Siciliana. “Mission di quest’anno – spiega Gilberto Iacono, Presidente della A.C. Hierà, organizzatrice dell’evento – continuerà sulle due direttrici intraprese negli ultimi anni. Da un lato destiniamo il ricavato dai giovani eoliani, per far cogliere loro opportunità importanti, dall’altro continuiamo nel sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà”.
Due le serate, con ingresso gratuito, in programma. Venerdì 18 luglio si terrà lo spettacolo tutto da ridere di Sergio Viglianese, protagonista di Zelig, Zelig Off, Colorado Cafè. Sabato 19 luglio salirà sul palco di Vulcano Manlio Dovì, che incanterà la platea con la sua verve comica e le sue fantastiche imitazioni.
















