SalinaDocFest: il cinema nel cuore dell’estate

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La 19ª edizione del SalinaDocFest si preannuncia piena di sorprese: il festival quest’anno si terrà dal 15 al 20 luglio 2025. Si tratta di una novità, pensata per aprirsi a un pubblico più ampio, giovane e internazionale, favorire una maggiore partecipazione e incentivare l’approdo turistico sull’isola di Salina, meta culturale, oltre che paesaggistica.

Il SalinaDocFest è il festival internazionale del documentario narrativo, che ha luogo nell’isola di Salina, storica sede della Panaria Film, oggi fulcro culturale e cinematografico, divenuta un laboratorio narrativo a cielo aperto, dove il paesaggio si fonde con lo schermo.

Gli eventi si svolgeranno in location suggestive tra mare e vulcani: piazze, porticcioli, terrazze affacciate sul blu e giardini mediterranei.

Un Festival pensato al femminile

Il SalinaDocFest nasce nel 2007 da un’idea di Giovanna Taviani, regista e saggista, con l’intento di creare uno spazio dedicato al documentario narrativo come strumento di racconto e riflessione sulla realtà. Sin dalle prime edizioni, il festival si è distinto per uno sguardo attento alle identità fragili, alle questioni di genere, alle migrazioni e ai conflitti culturali, portando il cinema del reale in luoghi simbolici dell’isola e creando un dialogo aperto tra autori, pubblico e territorio.
Nel tempo, il progetto ha trovato un sostegno solido e visionario in Giulia Giuffrè, oggi Presidente dell’Associazione SalinaDocFest, che ha contribuito a rafforzare il legame tra cultura, impresa e territorio, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione del Sud.
La collaborazione tra Taviani e Giuffrè ha trasformato il SalinaDocFest in un laboratorio capace di coniugare rigore artistico, pensiero critico e progettualità concreta, in un’alleanza che dà voce a narrazioni nuove, libere, inclusive e necessarie.

Quest’anno, inoltre, la presenza di un’altra figura femminile, Silvia Bizio – giornalista, autrice e storica corrispondente da Los Angeles per “la Repubblica”, nonché curatrice e membro di giurie internazionali nei maggiori festival cinematografici – conferisce al SalinaDocFest una forte impronta internazionale, segnando l’inizio di un nuovo percorso di apertura e dialogo con il cinema globale.

Tema 2025: Nuove Parole / Nuove Immagini

La nuova edizione propone una riflessione sul linguaggio nell’epoca della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.
Il tema scelto – Nuove Parole / Nuove Immagini – intende restituire profondità e responsabilità al linguaggio, offrendo lo spazio per una narrazione che si oppone alla superficialità dello slogan e della propaganda.

In programma, incontri con registi, scrittori e pensatori, proiezioni all’aperto e dialoghi sul valore della parola e della visione come strumenti di comprensione della realtà.

Concorso Internazionale: sei film in gara

Anche quest’anno, il cuore del festival sarà il Concorso Internazionale del Documentario Narrativo. Sei opere selezionate si contenderanno:

  • il Premio Palumbo Editore al Miglior Documentario;
  • il Premio Media Fenix al Miglior Montaggio;
  • il Premio Signum del Pubblico.

Presenti nel programma altri prestigiosi riconoscimenti, che saranno annunciati in seguito, tra storia, professioni e confronti narrativi, ad ospiti italiani ed internazionali.

Il programma includerà anche nuove finestre e sezioni, tra cui I Mestieri del Cinema, con un focus sulle colonne sonore e sui compositori, per raccontare il lavoro artigianale che rende ogni film un’esperienza unica.

Primo ospite speciale annunciato: Oliver Stone

Tra i primi ospiti annunciati, il regista statunitense Oliver Stone, protagonista di un dialogo con Silvia Bizio, incentrato sul suo percorso umano e cinematografico.
L’incontro ripercorrerà le tappe principali della sua carriera, da Platoon a Snowden, fino al recente Lula. Prevista anche la proiezione speciale del film Salvador (1986), oltre a un omaggio a Val Kilmer, interprete di The Doors.

Anteprima a Messina – 7 e 8 giugno

Con il sostegno della Fondazione Messina per la Cultura e il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Messina, si terrà l’anteprima ufficiale del festival con proiezioni, incontri e presentazioni di libri. 

Tra gli appuntamenti previsti, il Premio SDF – Fondazione Messina per la Cultura a Elio Germano, protagonista anche di un dialogo con Marcello Sorgi sulla responsabilità morale delle parole. 

Tra gli altri ospiti in programma Lidia RaveraMatteo Malatesta Marco Morricone.