Marefestival Salina: Premio Troisi 2025

- 24live Cinema

È ora di trarre le conclusioni di un weekend ricco di eventi e sorprese: la quattordicesima edizione del Marefestival Salina ha regalato emozioni e risate ai presenti tra il 13 e il 15 giugno. L’isola, popolata per l’occasione, ma non solo, è stata arricchita da eventi e serate all’insegna del cinema e della cultura.

Importantissimo e storico riconoscimento, il Premio Troisi rappresenta una celebrazione del grande attore e regista napoletano Massimo Troisi e dei luoghi del celebre film Il Postino, da considerarsi sua eredità cinematografica.

Ad inaugurare il Festival, in conferenza stampa durante il pomeriggio del 13 giugno, erano presenti, insieme al direttore artistico Massimiliano Cavaleri, anche la co-organizzatrice Patrizia Casale, e la conduttrice Nadia La Malfa.

La consegna dei premi

Tra Piazza Santa Marina e Piazza di Malfa, tantissimi i premi consegnati nel corso delle serate a grandi nomi del mondo del cinema, ma anche della musica.

Luca Sherif, con il suo cortometraggio “Fragile”, si è aggiudicato il Premio Troisi 2025 per la sezione “Emergenti”.

Giuseppe Zeno, che da sempre si è mosso nel mondo del teatro e del cinema, noto al pubblico anche per fiction come Gente di mare, Il paradiso delle signore, Scomparsa, L’onore e il rispetto e Squadra Antimafia, ha ricevuto il Premio Troisi 2025 con la seguente motivazione: “A Giuseppe Zeno, antidivo per eccellenza e attore dotato di indiscussa versatilità e duttilità che riesce a trasmettere emozioni vere, arrivando dritto al cuore degli spettatori. In teatro, cinema, televisione, non c’è sfida che non riesca a superare con grande talento, passione e determinazione”.

Ad animare con la sua ironia tagliente e mai fuori luogo, l’attrice e comica Barbara Foria, la quale in un dialogo con Nadia La Malfa ha ripercorso le tappe salienti della propria carriera, prima di ritirare il Premio.

Anche per due cantautori l’onorificenza: Mauro di Maggio, che ha portato sul palco i propri successi, insieme all’ultimo singolo “Avvelenato”, e Daria Biancardi con il suo omaggio a Mina.

Il Premio a Ezio Greggio

Dagli scherzi con Mel Brooks ai set al fianco di Leslie Nielsen, dalle quasi 5mila puntate di Striscia la notizia, tg satirico più longevo d’Italia, ai tanti film dagli anni ’80 a oggi: Ezio Greggio non si risparmia e il pubblico rimane sempre incantato nell’ascoltare aneddoti, esperienze, ricordi, episodi di vita vissuta, personale e professionale, che diventano spettacolo grazie alla verve di un mattatore.

Ha ricevuto, con una standing ovation del pubblico, la Targa Argento Massimo Troisi 2025, per la sezione Teatro, grazie al successo del suo ultimo one man show Una vita sullo schermo, raccontato sul palco della piazza di Malfa, intervistato dal direttore artistico Massimiliano Cavaleri insieme con la collega Nadia La Malfa.

Un onore e un piacere per me tornare nella meravigliosa isola di Salina – ha detto Ezio Greggio – questa manifestazione mi è molto cara ed è la quarta volta che partecipo, ho portato qui un pezzettino del mio ultimo impegno teatrale e ricevere un riconoscimento in ricordo di un grande attore come Troisi, cresciuto proprio nel teatro, prima ancora che in tv e al cinema, è un privilegio per rendergli memoria nei luoghi da lui tanti amati e scelti per l’ultimo film Il Postino”. 

Il Marefestival Premio Troisi ha come madrina Maria Grazia Cucinotta, attrice con la quale Greggio ha recitato in Vacanze di Natale 1990. Con lui sul palco a ricordare tante altre pellicole iconiche di quel periodo brillante della commedia italiana anche Massimo Boldi, tra i Premi Troisi 2025: “Rappresenta un quarto di Yuppies – i giovani del successo (film diretto da Carlo Vanzina nel 1986) – ha scherzato Greggio – un momento particolarmente importante per la carriera mia e di Massimo, che ci ha consentito di diventare due volti molto apprezzati di quel genere. Se Maria Grazia è la madrina di questo Festival, io ormai mi sento un po’ il padrino… con la p minuscola, dato che siamo in Sicilia!”

Le proiezioni di domenica 15 giugno

Nel corso dell’ultima serata, è stato proiettato il film drammatico Il treno dei bambini, della regista Cristina Comencini, candidata al Premio Oscar, la quale ha ricevuto il riconoscimento insieme all’attore Alessandro Preziosi.

Cristina Comencini ha sottolineato l’importanza che il film ha riscosso nel mondo, divenendo simbolo del cinema italiano che fornisce soddisfazione nella costruzione di un’identità nazionale per l’Italia.