Si terrà domenica 19 luglio alle ore 19:00 alla Villa Primo Levi di Barcellona Pozzo di Gotto l’evento pubblico per commemorare e ricordare la strage di via D’Amelio in cui, trentaquattro anni fa, persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta.
Barcellona Pozzo di Gotto quest’anno ha deciso di fermarsi simbolicamente in occasione di tale giornata per un momento di riflessione basato sui valori di legalità e giustizia, all’insegna del monito lasciato dallo stesso Borsellino: l’errore imperdonabile di delegare la lotta alla mafia unicamente alla magistratura e alle istituzioni preposte, dimenticando che il cambiamento parte dal basso, dalla coscienza di ognuno.
I premi a forze dell’ordine, associazioni, parrocchie e il messaggio ai giovani
Proprio in onore di questo messaggio l’Amministrazione ha deciso di dire un “grazie” a tutti gli uomini e donne che quotidianamente si spendono per mantenere la sicurezza in città: dalle forze dell’ordine fino a chi presidia il territorio in prima linea. Proprio a loro, durante la manifestazione verrà consegnato un riconoscimento ufficiale come gesto simbolico, ma profondamente sentito, per valorizzare la loro dedizione, il coraggio e lo spirito di sacrificio.
Tuttavia, come diceva Borsellino, la legalità non può camminare solo sulle gambe delle divise, ma necessita del contributo di tutta la comunità. Per questo motivo un momento sarà dedicato ad un riconoscimento anche nei confronti delle associazioni e parrocchie locali, per il lavoro che svolgono nei quartieri.
“Sono queste realtà, con il loro lavoro silenzioso e capillare di educazione, accoglienza e aggregazione, a rappresentare il primo e più importante argine contro la marginalità sociale e l’illegalità”, si legge nel comunicato del Comune.
Infine, un appello sarà rivolto in particolare ai giovani, definiti il “cuore pulsante” di questo cammino. A loro la responsabilità di “raccogliere il testimone della memoria per trasformarlo in cittadinanza attiva, diventando i veri protagonisti del futuro di Barcellona Pozzo di Gotto“.
Per il forte valore della manifestazione, il Sindaco e l’Amministrazione hanno invitato tutta la cittadinanza, le famiglie, i ragazzi, i gruppi parrocchiali e le realtà associative locali ad una partecipazione numerosa.
“Essere presenti a Villa Primo Levi significa dimostrare, insieme, che la memoria non è un semplice esercizio del passato, ma un impegno vivo che si coltiva ogni giorno attraverso la partecipazione e la solidarietà”.















