“La via dell’arte”: alla riscoperta dei borghi barcellonesi

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Il via al secondo appuntamento per il progetto legalità “La via dell’arte” a Barcellona Pozzo di Gotto, organizzato dal Comune, e in particolare dall’assessore alla Pubblica Istruzione prof. Filippo Neri Recupero: oggi, 14 maggio 2025, gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado (I.I.S. E.Medi, ITT- LSSA Copernico, ITET Fermi e Istituto Giacomo Leopardi) sono stati protagonisti di un tour alla scoperta dei borghi della nostra città.

Studenti e studentesse hanno avuto modo di visitare luoghi suggestivi del patrimonio artistico e paesaggistico della città.

Il giro dei ragazzi ha avuto inizio a partire dal Tribunale, luogo d’incontro da cui gli studenti si sono spostati: prima verso il tempio di Santa Venera e la retrostante grotta; di seguito in direzione del Museo Epicentro a Gala; a San Paolo per visitare il teatro all’aperto e i murales realizzati da diversi artisti locali; a Cannistrà, per scoprire gli interventi di “rigenerazione urbana” dell’Associazione Culturale Cannistrà e per un giro fra le viuzze abbellite da opere d’arte e istallazioni.
La mattinata è giunta a conclusione presso l’Oasi di Sant’Eusenzio, a Pizzo Castello, dove i giovani si sono fermati per il pranzo.

Le nuove generazioni hanno avuto modo di scoprire i luoghi collinari della loro città e la bellezza di borghi spesso sconosciuti ai più.

Forte l’importanza dell’arte, fil rouge di tutta la passeggiata, sottolineata più volte: a completare il “quadro”, infatti, la presenza di artisti, a San Paolo e Cannistrà, i quali si sono adoperati nella pittura e scultura proprio di fronte alla scolaresca.

Ciceroni di eccellenza per la mattinata sono stati il prof. Marcello Crinò a Santa Venera, Nino Abbate al Museo Epicentro a Gala, l’artista Sebastiano Giunta a San Paolo, il prof. Tonino Privitera a Cannistrà e Walter Rizzo all’Oasi di Sant’Eusenzio.