
L’entusiasmo e la curiosità di centosettanta studenti dell’IIS Medi hanno accolto Claudia Terranova, l’autrice del libro “Stanza 212” al Palacultura Bartolo Cattafi.
Giorno 25 Marzo 2024 dalle ore 9:30 alle ore 11:00 i ragazzi del biennio, che hanno aderito al progetto lettura, hanno avuto l’occasione di porre alcune domande e presentare le loro riflessioni e alcuni video alla professoressa Terranova. L’incontro si è scandito in varie fasi, durante le quali sono state poste alla scrittrice delle domande sul libro e i suoi significati. Inoltre gli studenti hanno mostrato all’autrice alcuni lavori che avevano realizzato nei giorni precedenti; si è creata così un’atmosfera di riflessione e di consapevolezza. Gli alunni della 1D hanno presentato un libro digitale contenente una serie di notazioni e osservazioni sul testo.
I temi principalmente discussi con l’autrice Terranova sono stati la vita, la sofferenza, la solitudine, la quotidianità e la questione palestinese, alla quale è molto legato Mahmoud Darwish, il poeta protagonista di “Stanza 212”. In particolare due alunne, raccontando la favola dei corvi affamati, con un piccolo video, hanno fatto capire il dolore e la tristezza causati dalla guerra. I corvi sono la metafora dei soldati che assalgono i villaggi. Il bimbo in braccio al nonno è proprio Mahmoud, che scappa dalla guerra con i familiari e altre persone con l’illusione di ritornare a casa.
Trattando questi temi gli studenti hanno aperto il cuore all’amore e alla consapevolezza della guerra e delle sue radici profonde. Grazie a questo romanzo hanno inoltre capito il senso più profondo della vita e quanto le piccole cose, che spesso sono considerate banali, siano invece ricche di amore e tenerezza.
In una piccola parte di un ospedale i personaggi del racconto sono riusciti a creare una famiglia, anche senza legame di sangue, e sono riusciti a superare delle difficoltà fisiche e psicologiche grazie all’aiuto reciproco. Alla fine dell’incontro la scrittrice si è intrattenuta a parlare con i ragazzi e ha firmato i loro libri.
Stefano Rappazzo
1DS IIS Medi Barcellona P.G














