Il Lions Club di Barcellona sosterrà il restauro del Crocifisso del Santuario di Sant’Antonino: “Un’opera d’arte unica nel segno di Antonello da Messina”

- Cultura, Attualità
Immagine-WhatsApp-2024-04-09-ore-08.46.17_4dbee6dc-711x1024 Il Lions Club di Barcellona sosterrà il restauro del Crocifisso del Santuario di Sant'Antonino: "Un'opera d'arte unica nel segno di Antonello da Messina"

Il Lions Club di Barcellona Pozzo di Gotto, sotto la presidenza della Dott.ssa Nadia Rivetti, ha annunciato con orgoglio il sostegno al Santuario Francescano di Sant’Antonino per il progetto di restauro del Crocifisso, una preziosa opera d’arte del tempo di Antonello da Messina.

L’iniziativa, fortemente voluta da Fra Francesco Furone, rettore e guida spirituale del convento, culminerà con un convegno informativo, volto a valorizzare e divulgare la conoscenza del Crocifisso dell’altare maggiore, meravigliosa opera custodita all’interno del convento. Questa pregevole scultura , esempio unico nel meridione d’Italia, si inserisce nella tradizione del “Cristo gotico doloroso”, con dettagli che ne testimoniano l’appartenenza a un periodo di transizione dal tardo medioevo al Rinascimento.

L’importanza di questa opera ha attratto l’attenzione dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che si occuperà del restauro, grazie all’interessamento del Ministero della Cultura. Questa collaborazione testimonia l’impegno nella preservazione del patrimonio artistico e culturale nazionale.

Il convegno, che si terrà giorno 11 aprile 2024 alle 19 presso il Convento di Sant’Antonio di Padova di Barcellona P.G., vedrà la partecipazione per i saluti istituzionali del Senatore Ella Bucalo, dell’Assessore Angelita Pino, dell’Architetto Mirella Vinci, Soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, e del Dott. Andrea De Pasquale , Direttore Generale del Ministero della Cultura.

La Dott.ssa Stefania Lanuzza, funzionario storico dell’arte, arricchirà l’evento con un’approfondita relazione sul Crocifisso, offrendo note tecniche e una lettura storico-artistica di questa enigmatica scultura.

“L’evento rappresenta un’opportunità imperdibile – si legge in una nota del Lions – per studiosi, appassionati d’arte e la comunità tutta, di avvicinarsi a un’opera d’arte di inestimabile valore, testimone della ricchezza culturale e della tradizione artistica della nostra città”.