Riceviamo e pubblichiamo la nota di Giuseppe Giunta sul ritrovamento di uno stemma gesuita a Barcellona Pozzo di Gotto
Sull’architrave in pietra di un antico edificio, che ho individuato nello Stretto Mauro, vi è scolpito un simbolo che non ho visto raffigurato in altri luoghi della nostra città. Il bassorilievo riproduce un disco con al centro il monogramma di Gesù IHS con la lettera H sormontata da una croce. IHS è un nomen sacrum ossia un nome sacro che veniva utilizzato fin dal Medioevo per abbreviare il nome in greco di Gesù, IESOUS, e si spanse, in modo particolare in Italia e in Spagna, a partire dal XIV secolo per opera di San Bernardino da Siena, anche se nel già XII secolo il culto del Santissimo Nome di Gesù iniziò a diffondersi grazie alla promozione di San Bernardo da Chiaravalle l’ispiratore dei Cavalieri Templari. Nella prima versione del monogramma il simbolo era cinto dai raggi solari e l’asta iniziale della lettera h leggermente allungata era sbarrata in modo da formare una croce.
Nel 1534 quando Santo Ignazio da Loyola fondò la “Compagnia di Gesù” e adottò il simbolo come emblema dell’ordine religioso, modificò l’impostazione grafica dello stesso facendo sormontare la lettera H dalla croce e aggiungendo in punta i tre chiodi della passione. Il simbolo campeggia anche nello stemma papale del nostro attuale pontefice Francesco, primo Papa della storia proveniente dall’ordine religioso dei gesuiti , il sole raggiante con al centro il monogramma di Cristo, IHS in rosso sormontato dalla croce, e sotto la lettera H, in nero, i tre chiodi simbolo della passione di Cristo.
La presenza dell’emblema della Compagnia di Gesù ci svela una parte della storia della nostra comunità pressoché inedita e sta ad indicare la presenza di insediamenti di gesuiti e con molta probabilità di possedimenti a loro appartenenti. E’, invece, ben documentata la presenza dei gesuiti a Messina con l’istituzione del collegio in un locale attiguo alla chiesa di San Giovanni Battista fondato nel 1548 per diretta volontà di Ignazio di Loyola, che ospitò il Primum ac Prototypum Collegium Societas Jesus, ossia la prima struttura educativa divenuta modello di altre strutture che si espansero in seguito in tutti i paesi cattolici.
Successivamente il collegio divenne Messanense Studium Generale cioè sede della prima Università della città di Messina, gestita almeno in parte dagli stessi gesuiti dove si insegnavano Diritto, Teologia, Logica, Filosofia, Matematica, Ebraico, Retorica, Grammatica, Greco ed i cosiddetti Studia Humanitatis.
Questa scoperta può gettare le basi per un ulteriore approfondimento dell’argomento e ricostruire parti oscure o meno note della storia della nostra comunità e della nostra identità.














