Un simbolo che ha resistito per 30 anni, prima per identificare il gruppo dei tifosi del Bad Boys dagli anni ’90 e poi nelle ultime stagioni i supporters giallorossi degli Igeani Vecchia Guardia. Stiamo parlando dello “smile” di moda proprio nell’ultimo decennio del secolo scorso, diventato l’emblema dei tifosi organizzati dell’allora Nuova Igea e poi Igea Virtus, soprattutto negli anni d’oro della promozione in serie C2. L’eredità è adesso passata al gruppo Igeani Vecchia Guardia, che dall’arrivo del gruppo dirigente, guidato dal presidente Stefano Barresi, segue con passione la sorti dell’Igea 1946.
Per ricordare i 30 anni di questo simbolo della igeanità ieri sera la squadra al completo ha visitato la sede del club di via Mandanici per un momento di convivialità insieme ai tifosi, approfittando anche della pausa che riversa ai giallorossi il torneo di Eccellenza. A fare gli onori di casa per il gruppo Igeani c’era il presidente Giuseppe Di Bartola ed un gruppo di tifosi, che hanno accolto con giochi d’artificio i loro beniamini, reduci della vittoria sul campo del Taormina. A guidare la squadra, insieme al tecnico Peppe Alizzi, c’erano i dirigenti giallorossi, il presidente Stefano Barresi, il vice presidente Marco De Pasquale ed il direttore sportivo Massimo Italiano, insieme a tanti appassionati che sempre vicini alle sorti della compagine giallorossa, dall’avvocato Antonio Raimondo all’ex direttore sportivo Pippo Accetta.























