Il 30 giugno scorso si è svolto il primo laboratorio dal titolo A passeggio tra le stelle con Matteo Abbate “Il re di fiabe” con Patrizia Donato e Andrea Cristelli.
È il primo dei quattro incontri ideati da GALLERIA PROgetto CITTA’ per il progetto “A spasso con i Libri”. L’incontro si è tenuto nello spazio esterno della sede espositiva della struttura, nella vecchia Stazione FF.SS. di Barcellona Pozzo di Gotto, all’interno del Parco Maggiore La Rosa. All’interno della sede espositiva di GALLERIA PROgetto CITTA’ contestualmente per l’occasione erano in mostra una selezione di opere grafiche dell’artista Patrizia Donato.
Il laboratorio è iniziato con l’introduzione dell’architetto Cristelli, ideatore della sequenza laboratoriale che ha voluto rendere omaggio nel primo incontro a Matteo Abbate, il Re di Fiabe, giovane autore e amico recentemente scomparso. Si procedeva quindi con la lettura di Patrizia Donato della favola “I due calzini blu” intrattenendo i piccoli partecipanti. Anche i genitori presenti hanno manifestato vivo apprezzamento per la storia, la rivisitazione e l’analisi narrativa condotta abilmente dalla lettrice Patrizia Donato, sua amica e ormai studiosa dell’opera di Matteo Abbate.

Un pomeriggio di socialità familiare in un clima ludico e informale che ha visto i bambini interagire sui contenuti allegri della favola e infine sulla morale della produzione del Re di Fiabe. Durante la lettura si arricchiva inoltre il muro usato come supporto con l’immagine dell’autore che è stato prima simbolicamente tempestato dall’applicazione di stelline di carta colorate e poi dall’accostamento di citazioni scelte e stampate per l’occasione. Infine i bambini sono stati invitati, a turno, ad esprimersi in maniera creativa, con un unico disegno. Un elaborato unico, composto da piccole parti intime di ogni piccolo partecipante, per arricchire il muro dedicato per un giorno a Matteo Abbate, il Re di Fiabe che difficilmente dimenticheremo, anzi, l’impegno è proprio quello di tenere viva la memoria, attraverso la sua arte, scritta per i bambini ma utile agli adulti che hanno voglia di riscoprire la gioia di sentirsi bambini attraverso la semplicità del racconto fantastico. Come ha ricordato Patrizia Donato “Perdersi tra le righe di una pagina scritta porta con sé già la promessa di una evasione, un viaggio, una conquista. Tra le righe di una fiaba l’evasione si amplifica; con la fantasia dell’autore il viaggio apre le vie a un mondo intero, la conquista si stende all’infinito. Cogliamo le sollecitazioni e, come per magia, troviamo tra i colori dell’arcobaleno i linguaggi per esprimere le nostre unicità.” A impreziosire la serata anche la presenza della sorella Annamaria Abbate, che ha voluto ringraziare personalmente gli organizzatori per aver dedicato questo primo incontro alla memoria del fratello, il Re di Fiabe.















