Sarà Pif la Guest Star del Decennale Marefestival Salina Premio Massimo Troisi: sarà ospite per ricevere il riconoscimento in ricordo del grande artista napoletano. L’isola accoglierà, da giovedì 1° a sabato 3 luglio, un programma articolato tra proiezioni cinematografiche, musica, libri, cultura, premiazioni e focus su temi d’attualità che vedranno protagonisti dal calibro di Maria Grazia Cucinotta, Claudio Gioè, Barbara De Rossi e altri nomi legati al mondo del cinema.
Pif racconterà della sua carriera e parlerà dell’ultimo lavoro “Io posso – due donne sole contro la mafia”, scritto con il giornalista Marco Lillo. Palermo, nel Parco della Favorita, due sorelle finiscono al centro di una tenaglia terribile, da una parte c’è la mafia, dall’altra lo Stato; la mafia le perseguita, lo Stato non le considera vittime. Pif, all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto, è regista, sceneggiatore, attore, scrittore, autore e conduttore televisivo e radiofonico.
Per il cinema inizia come assistente alla regia di Franco Zeffirelli in Un tè con Mussolini (1999) e di Marco Tullio Giordana ne I cento passi (2000). Nel 2013 debutta alla regia con La mafia uccide solo d’estate, vincitore di David di Donatello e Nastro d’Argento, David Giovani e l’European Film Awards. Il secondo lungometraggio, In guerra per amore (2016), è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e ottiene il David Giovani.
Nel 2019 è interprete principale di Momenti di trascurabile felicità, di Daniele Luchetti. Il pubblico televisivo lo conosce per programmi di successo come “Le Iene”, “Il Testimone”. A Sanremo 2014 cura l’anteprima di ogni serata della kermesse. Dal 2014 al 2019 conduce su Radio 2 il programma “I Provinciali” con Michele Astori. Nel 2016 annuncia il suo ritorno a “Le Iene” come conduttore al fianco di Nadia Toffa. Nel 2018 pubblica il suo primo romanzo “…che Dio perdona a tutti”, per Feltrinelli Editore. Attualmente conduce su Radio Capital il programma “I Sopravvissuti” insieme a Michele Astori.
Nella prima serata del Festival verrà consegnato il Premio Troisi sezione “Emergenti” al regista Santocono per “Io e Freddie” dedicato al tema del Hiv. La trama narra di un giovane studente diviso tra l’odio verso gli omosessuali e l’amore nei confronti di Chiara, apparentemente tranquilla, ma dalle frequentazioni pericolose. A fare da sfondo l’incredibile fantasma di Freddie Mercury che guiderà il protagonista verso l’amara scoperta della positività al virus dell’aids.
“L’opera ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico giovanile sul tema dell’hiv, superando i canoni del linguaggio freddo della medicina”.
Francesco Santocono, dirigente dell’Arnas Garibaldi di Catania e docente di diritto sanitario all’Università Giustino Fortunato di Benevento.
Pif fotografato da Adolfo Frediani.














