Il legame che unisce Barcellona e Sant’Alfonso Maria De Liguori, patrono degli avvocati

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Continuano le ricerche del vicepresidente della Pro Loco “Alessandro Manganaro” Salvatore Scilipoti dedicate al legame di illustri personaggi con la città di Barcellona P.G.

L’ultima ha come protagonista un uomo davvero straordinario, Sant’Alfonso Maria De Liguori (1696-1787) Patrono degli avvocati. Nato a Napoli, il Santo è molto conosciuto per aver composto nel 1754 il canto natalizio  in napoletano Quanno nascette Ninno da cui deriva Tu scendi dalle stelle. Appartenente ad un’antica famiglia patrizia napoletana, durante il periodo in cui fu uno degli avvocati più ricercati scelse di patrocinare solo le cause che reputava “giuste” considerando Dio il primo Protettore della Giustizia. Celebre è un suo scritto in cui elenca i requisiti che deve possedere un buon avvocato e che sono la scienza, la Diligenza, la Verità, la Fedeltà e la Giustizia. Divenuto prima sacerdote e poi vescovo,  usò il suo talento per difendere la Chiesa e fu autore di oltre cento opere tradotte in numerose lingue.

Per quanto riguarda il suo legame con Barcellona P.G., Salvatore Scilipoti ha approfondito la vita di Aurora De Liguoro (Caserta 1823-Barcellona 1904) che fu una sua parente vissuta nella Città del Longano: “Sposata con Saverio Pettini dei Conti di Bauso, Aurora De Liguoro – sottolinea Scilipoti – era zia di uno dei più amati sindaci della città che fu Don Raimondo Pettini eletto per ben sette volte e che mise il suo denaro a disposizione dei barcellonesi durante l’epidemia di Colera. Fu proprio Aurora De Liguoro che il Venerdì Santo del 1900 accolse il salesiano Don Michele Rua, primo successore di Don Bosco, durante la sua visita a Barcellona e insieme ad atre nobildonne barcellonesi si distinse come filantropa partecipando alla fondazione di un’associazione femminile finalizzata all’istruzione delle figlie del popolo“.

In un piccolo oratorio, che affiancava il vecchio Duomo di san Sebastiano, su un altare era posta la statua ottocentesca di Sant’Alfonso probabilmente donata proprio dalla barcellonese d’adozione Aurora, discendente di Ercole De Liguoro che era fratello del Comandante Alfonso, bisnonno del Santo che porta il suo nome. “La statua di Sant’Alfonso – ricorda Scilipoti – in attesa di essere restaurata, è ancora oggi custodita nei locali adiacenti la basilica di San Sebastiano e rappresenta un’importante testimonianza del legame che unisce Barcellona ed il Santo Patrono degli avvocati. Si ricorda infine che quest’anno, ricorre il 150esimo anniversario della proclamazione di Sant’Alfonso Maria De Liguori Dottore della Chiesa“.