L’associazione antiracket Fonte di Libertà attiva un fondo di solidarietà per Terme Vigliatore

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L’associazione anti racket ed antiusura “Fonte di Libertà” di Terme Vigliatore ha attivato un “fondo di solidarietà” per Terme Vigliatore. La decisione è stato assunta dopo un’assemblea virtuale tra soci, presieduta da Benedetto Gianlombardo.

L’avanzo dei bilanci 2019 e 2020, insieme alle donazione degli associati, serviranno a finanziare l’emergenza in modi diversi.

Per Pasqua sono state consegnate 150 ceste con beni di primissima necessità a tutte le famiglie più disagiate, arricchiti di ovetti di Cioccolata, per i bambini.

Nel medio periodo, il fondo finanzierà le spese farmaceutiche e sanitarie di tutte quelle famiglie già disagiate e di tutti quei nuovi “casi silenti” che si sono o che si possono venire a creare a causa del lockdown in corso, iniziato l’11 Marzo scorso.

L’associazione “Fonte di Libertà” opererà in collaborazione con la Parrocchia di Terme Vigliatore e con la riservatezza del caso. “Padre Salvatore Catalfamo, parroco della nostra Comunità, è attivo da sempre e tutto l’anno sul fronte della carità e della misericordia – si legge in una nota – ed ha una visione qualificata in tutto il Comune di Terme Vigliatore, rispetto ai casi di difficoltà e sofferenza.

“Ringraziamo tutti coloro che stanno continuando a dare servizi alla nostra cittadinanza – dichiara Benedetto Gianlombardo – in particolare il Sindaco Munafò, tutti gli uffici Comunali, il Comando dei Vigili Urbani, la Stazione dei Carabinieri, gli Studi medici, la Guardia Medica, gli Operatori Sanitari, le Farmacie, gli Alimentari. La nostra è in primis una associazione di solidarietà verso chi soffre poiché vittima di estorsione o di usura. Oggi, questa crisi sanitaria e sociale senza precedenti genererà molte vittime e molte sofferenze, non potevamo che versare questa piccola goccia di speranza verso chi è in una condizione di assoluta indigenza”.

“Siamo inoltre – continua Gianlombardo – una associazione fatta di imprenditori, che oggi vedono il buoi nel futuro delle proprie aziende. Ribadiamo con forza che le soluzioni che porteranno alla luce devono essere individuate, senza alcun dubbio, attraverso gli aiuti e le leggi dello Stato. No agli interventi di oscuri poteri, no ad aiuti loschi e criminali. Vi sarà il tempo anche per l’analisi e per la proposta, soprattutto in direzione della auspicabile e quanto mai doverosa emanazione di misure politiche locali straordinarie, mirate al rilancio dell’economia di vicinato, del turismo e dell’export. Questo sarà un passaggio successivo perchè oggi ci si unisce al cordoglio unanime di tutta la Nazione verso le migliaia di donne e uomini Italiani che ogni giorno stanno perdendo la vita poiché affetti dal virus Sars – Covid 2”.