Il valore dell’humanitas degli antichi al centro anche al “Valli”: la XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico riflette, a livello nazionale, il tema “Homo sum”. L’evento – giunto alla sua X edizione all’I.I.S. “E. Medi” di Barcellona Pozzo di Gotto – avrà luogo venerdì 27 marzo presso l’Aula Magna del Liceo Classico “Luigi Valli”, dalle ore 18:00 fino alla mezzanotte.
Qui, rispondendo all’importante domanda sul significato dell’essere uomini oggi, studenti e studentesse si esprimeranno attraverso lavori originali, letture e rappresentazioni, mettendo in moto le competenze sviluppate nell’ambito delle lingue antiche, ma non solo.
Si tratta, infatti, di un evento di respiro internazionale, come manifestato dalla partecipazione della referente Erasmus+ prof.ssa Mirella Anversa, ma anche un’occasione di orientamento esclusivamente per il Liceo Classico.
Motivo per cui alcuni Istituti Comprensivi del territorio (“D’Alcontres” e “Capuana”) sono stati coinvolti nella manifestazione, facendo riferimento alla docente per l’Orientamento in entrata prof.ssa Maria Eva Russo. Anche i giovani studenti della scuola secondaria di primo grado, infatti, condivideranno le loro performances nel corso della serata di questo venerdì.
“Homo sum”: la presentazione dell’evento
Nel corso della presentazione di questa mattina, moderata dalla prof.ssa Anna Russo e avviata dai saluti istituzionali della prof.ssa Isabella Di Santo, è stata illustrata la scaletta con tutti gli interventi che questo venerdì allieteranno il pubblico.
Il ritorno del teatro in grande stile: commedia e tragedia sul palco
Tragedia e commedia saranno presenti: un ritorno del teatro in grande stile sul palco dell’Aula Magna del Valli, che coinvolgerà tutte le classi.
In scena andrà infatti l’Elettra di Sofocle, curata alla prof.ssa Anna Russo: il coro, composto dalle classi del biennio, è stato curato dalla produzione del Circolo delle Lucertole di Viviana Isgrò, con la collaborazione del coreografo Anthony Foti e del maestro Marco Sindoni.
L’esibizione sarà presentata in anteprima alla NNLC, per poi essere rappresentata il 6 e 7 giugno prossimi al Teatro di Pietra in contrada Crizzina.
Un lavoro condiviso e collaborativo con i ragazzi, come lo è anche quello realizzato dalle professoresse Dora Ingemi e Silvana Pino, le quali hanno curato una rivisitazione del Dyscolos di Menandro, dal titolo “Nessuno può bastare a se stesso”.
La commedia – frutto di un progetto collaborativo fra le classi 1A, 2A, 2B e 4A – presenterà intermezzi corali creati ex novo e avrà il ruolo di veicolare il messaggio fondamentale della filantropia.
“Abbiamo potuto notare l’aspetto positivo nella collaborazione tra allievi di età diverse”, ha affermato la prof.ssa Dora Ingemi, docente di greco.
“Soprattutto gli alunni del biennio si sono sentiti guidati dai più grandi, appartenenti alla classe quarta.
La catena umana e la solidarietà, messaggi della commedia, le hanno vissute i nostri alunni in prima persona durante le prove”.
La filosofia si apre ad interpretazioni originali
Spazio alla filosofia, con rappresentazioni che si caratterizzano per l’originalità: il prof. Scibilia porterà sul palco un testo scritto insieme agli alunni della 5B, dal titolo “Humanum – Alienum”, che mette in scena la fantascienza con una riflessione filosofica sotto forma di commento.
Dall’altra parte, la prof.ssa Di Santo ha curato, insieme alle classi 3A e 5A, “Nulla di ciò che è umano… ci sia estraneo”.
Una lezione sull’humanitas e sull’humanity
La prof.ssa Francesca Cutugno, invece, presenterà insieme alla classe 5B una lezione dal titolo “Le fil rouge dell’Humanitas” sul concetto di humanitas dalle origini, nel mondo latino, arrivando fino alla letteratura di Primo Levi.
Spazio anche alle letture in lingua in inglese: la prof.ssa Mirella Anversa, con alunni provenienti da diverse classi, porterà in scena “Fragments of humanity”, una sequenza di monologhi tratti da alcune opere famose della letteratura inglese.
Infine, si chiuderanno le quinte con la lettura del notturno: un saluto con letture conclusive in greco e italiano, accompagnate dal dolce suono della musica.



















