Inizia oggi, presso il Santuario Sant’Antonio di Padova in Barcellona P.G., il triduo in preparazione alla Solennità di San Francesco d’Assisi: tutti i giorni, a partire da stasera, i fedeli potranno partecipare al Santo Rosario, ai Vespri e alla Santa Messa. Inoltre venerdì 3 ottobre si terrà la celebrazione del Beato Transito, il passaggio dalla vita terrena a quella eterna del Serafico Padre. Questo evento avvenne il 3 ottobre 1226, quando San Francesco morì a circa 45 anni presso la Porziuncola, una piccola chiesa nella piana di Assisi, che era stata il centro della sua vita religiosa e di fondazione dell’Ordine dei Frati Minori.
Gli appuntamenti
Da oggi, mercoledì primo ottobre, fino a venerdì 3 ottobre, saranno celebrati, rispettivamente alle ore 18.00, 18.30 e 19.00, il Santo Rosario, il Vespro solenne e la Santa Messa; venerdì 3 ottobre alle ore 20.30 presso la Parrocchia di San Francesco di Paola, inizierà il primo momento della celebrazione del Transito “Con Francesco costruttori di pace”, seguirà una fiaccolata che arriverà al Convento di Sant’Antonino; qui sarà celebrato il secondo momento del Transito con la lettura, tratta dalla Fonti francescane, del momento della morte di San Francesco. Infine Sabato 4 ottobre, alle ore 18.30 si terranno i Secondi Vespri solenni e, a seguire, alle ore 19,00 la solenne Celebrazione eucaristica; al termine della Messa è previsto un momento di agape fraterna al quale ognuno potrà contribuire portando qualcosa da condividere.
L’O.F.S. e la Gi.Fra.
La festa di San Francesco è un momento che riunisce, insieme a tutti i fedeli, l’intera famiglia francescana che anima la realtà di Sant’Antonino: oltre ai frati, il cuore pulsante del Convento, molti laici si impegnano a seguire l’esempio del Poverello d’Assisi nel mondo. Queste “fraternità” laicali sono l’O.F.S. (Ordine Francescano Secolare) e la Gi.Fra. (Gioventù Francescana) le quali si riuniscono settimanalmente per condividere il proprio percorso di fede. Chi avesse il desiderio di avvicinarsi a queste realtà può rivolgersi ai frati, in vista del nuovo cammino che inizierà dopo la festa di San Francesco.














