Omicidio Angelo Pirri: i familiari chiedono rispetto nel dolore e auspicano giustizia

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La comunità di Pace del Mela, e in particolare la frazione di Giammoro, è ancora scossa per il brutale omicidio di Angelo Pirri, il cui corpo è stato rinvenuto privo di vita lo scorso venerdì. Secondo quanto emerso dall’autopsia, la vittima è stata uccisa con un colpo di pistola alla nuca: un’esecuzione in piena regola, che ha lasciato sgomenta non solo la famiglia, ma l’intera popolazione locale.

Omicidio Angelo Pirri a Giammoro: dall’autopsia emerge una vera e propria esecuzione con un colpo di pistola alla nuca

La nota stampa diffusa dalla famiglia

In queste ore, mentre continuano le indagini serrate da parte delle forze dell’ordine, i familiari di Angelo Pirri hanno affidato ai propri legali – gli avvocati Filippo Barbera e Fabio Marchetta – la rappresentanza legale per l’esercizio di tutti i diritti spettanti ai congiunti di una vittima di reato.

Attraverso i legali, i familiari hanno espresso piena e incondizionata collaborazione con gli investigatori e con gli inquirenti, auspicando che si possa presto fare piena luce su un fatto di sangue che ha spezzato una giovane vita e devastato un’intera famiglia.

In un momento tanto delicato, la famiglia chiede rispetto e silenzio, anche alla luce delle indiscrezioni e dei commenti che stanno circolando con insistenza sui social media.

Le speculazioni e i giudizi affrettati – si sottolinea – rischiano di ostacolare il lavoro degli inquirenti e di ferire ulteriormente chi sta vivendo un dolore insopportabile“.

L’omicidio di Angelo Pirri resta, al momento, avvolto nel mistero. Le forze dell’ordine stanno seguendo diverse piste investigative, con la speranza che gli elementi raccolti possano portare presto all’identificazione del responsabile o dei responsabili di quello che appare sempre più come un delitto premeditato.

 

Barbera-e-Marchetta-1024x576 Omicidio Angelo Pirri: i familiari chiedono rispetto nel dolore e auspicano giustizia

I legali: a sinistra l’avv. Filippo Barbera, a destra l’avv. Fabio Marchetta