E’ stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca, secondo una modalità che fa ipotizzare un’esecuzione mafiosa in piena regola. A fare chiarezza sull’omicidio del quarantaduenne Angelo Pirri, nativo di Barcellona ma residente a Santa Lucia del Mela, è stata l’autopsia eseguita ieri sul cadavere della vittima, ritrovato venerdì mattina in un terreno di via Nazionale a Giammoro.
L’esame autoptico eseguito al Papardo ha confermato le prime indagini investigative, avvalorate anche dal ritrovamento vicino al corpo di un bossolo di pistola calibro 7,65. Alcune tumefazioni sul volto fanno pensare inoltre a un pestaggio dell’uomo prima di essere assassinato. Probabilmente l’omicidio sarebbe stato commesso due, tre giorni prima al rinvenimento del cadavere, al termine di un chiarimento poi degenerato.














