I sindacati confederali Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil hanno proclamato per il prossimo 23 aprile 2024 un primo sciopero di 4 ore per i lavoratori centrale termoelettrica di San Filippo del Mela a rischio di chiusura, con un sit-in davanti alla Prefettura di Messina.
“Lo scorso 23 gennaio 2024 – scrivono i segratari di categoria Foti, Lo Monte e Marchese – prendendo atto dell’assenza di prospettive, attivammo le procedure di raffreddamento e richiedemmo ancora una volta l’intervento della prefettura per attivare un tavolo di confronto tra azienda sindacato ed istituzioni, al fine di scongiurare la chiusura della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela. Avevamo ribadito già nelle Ns. precedenti del 28.07.23 e del 27.10.23 che con la fuoriuscita dagli idrocarburi si era inesorabilmente avviata la fine del ciclo produttivo, e che i progetti aziendali del nuovo polo tecnologico restavano sulla carta. Più volte, dunque, abbiamo messo in guardia circa l’imminente collasso di quel sito e, ripetutamente, abbiamo fatto appello alla prefettura per un confronto tra A2A Energiefuture, Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil, Sicindustria Messina, Città Metropolitana di Messina e le amministrazioni comunali di Milazzo e San Filippo del Mela, che consentisse di esplorare ogni possibile e concreta soluzione di riconversione capace di salvaguardare l’occupazione e l’economia di quell’area. Ma nonostante le puntuali denunce e richieste avanzate in questi mesi, i lavoratori ed il sindacato continuano ancora a registrare l’assenza di un serio progetto aziendale e la mancata attivazione del sollecitato tavolo di confronto. Ribadendo pertanto ancora una volta quanto richiesto, ci vediamo costretti ad avviare un calendario di azioni di protesta. Proclamiamo quindi per il prossimo 23 aprile 2024 un primo sciopero di 4 ore (astensione dalle prime 4 ore per i giornalieri e per i turnisti ogni turno). Se richiesta verrà garantita la squadra di emergenza. di Messina. Nella stessa mattinata si svolgerà un sit in davanti alla Prefettura”.














