Sono numeri implacabili quelli della Nuova Igea Virtus, che ha perso le ultime tre gare e nelle ultime sette giornate ha raccolto appena 4 punti sui 21 disponibili, con 4 gol realizzati e 11 subiti. La sconfitta di Locri, figlia di un’altra prestazione in chiaro scuro dei giallorossi, ha dimezzato le distanze della zona playout, con 3 punti di vantaggio proprio sui calabresi, lasciando la formazione del tecnico Ciccio Di Francesco nel gruppone di centro classifica, cinque squadre raccolte in appena tre punti.
Serve evidentemente un cambio di passo non solo nelle prestazioni, ma soprattutto nella gestione dei momenti decisivi della gara. Serve un equilibrio tra i reparti in fase difensiva e soprattutto è fondamentale tornare a segnare con continuità, per poter risalire la classifica ed allontanarsi definitivamente dalla zona playout. Il lavoro del tecnico, arrivato due mesi fa, non è stato ancora completato e le parole di Di Francesco in sala stampa nel post partita confermano che manca in questo gruppo la cattiveria agonistica di voler vincere la partita, venuta fuori nelle ultime sette gare solo nel confronto contro l’Akragas. “Purtroppo – ha dichiarato il tecnico – senza spirito di sacrificio, senza giocare con il sangue agli occhi in certi momenti della partita, si incorre a questi risultati. Dobbiamo avere la forza di uscire da questa situazione difficile e per farlo è necessario rialzare la testa e credere nel lavoro che stiamo facendo tutti insieme“. Parole che confermano una carenza caratteriale nel gruppo giallorosso, che ad oggi sta penalizzando il rendimento ben oltre il valore di un gruppo, su cui la società sta lavorando per ritrovare la compattezza necessaria a ripartire dopo queste settimane negative.
Dopo l’arrivo del difensore Angelo Di Cristina e dell’esterno spagnolo-colombiano Jose Manuel Ordonez Elola, nel corso delle settimane sono attese le ufficializzazione di almeno altri tre giocatori che vestiranno la maglia giallorossa, con altrettanti che dovrebbero lasciare la città del Longano. Tra i partenti c’è probabilmente l’attaccante Lautaro Schinnea, a Locri non convocato, che tra infortuni e prestazioni poco concrete sotto porta, in caso di partenza, non lascerà certo un bel ricordo tra gli appassionati di calcio barcellonese. Non è esclusa inoltre una vera rivoluzione nella rosa giallorossa, per adattarla meglio alle esigenze tattiche del tecnico, convinto seguace del 3-5-2 (ben diverso dal 4-3-3 su cui puntava l’ex allenatore giallorosso Pasquale Ferrara) ed alla ricerca di giocatori in grado di giocare con il sangue agli occhi nei momenti che contano.














