La fondazione Giglio ha incontrato i sindaci del distretto e i capigruppo consiliari: accordo di massima sull’avvio dei reparti al Cutroni Zodda

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C’è un’intesa di massima sull’attivazione dei reparti di urologia e ortopedia della Fondazione Giglio al Cutroni Zodda, con la consapevolezza da parte di tutti che l’azione per garantire l’emergenza-urgenza dipenderà dalle altre decisione adottare dall’ASP Messina e dalla Regione.

“Abbiamo incontrato stamattina i sindaci del distretto D28 e nel pomeriggio i capigruppo consiliari di Barcellona insieme ai delegati dei comitati civili – ha dichiara il presidente della fondazione Giovanni Albano – spiegando il progetto che abbiamo in mente per il Cutroni Zodda. L’obiettivo è sarà quello di garantire l’occupazione dei 20 posti letto disponibili per i due reparti, così da essere presenti nel nosocomio nel maggior numero di giorni della settimana. La nostra fondazione, che è stata costituito con enti pubblici, non nasce per depredate la sanità pubblica, come qualcuno ipotizza, ma punta a consolidare la collaborazione con l’Asp Messina in particolare, che è nata quando proprio alcuni medici messinesi hanno consentito di evitare la chiusura del punto nascita di Cefalù. Ci siamo impegnati a Mistretta e Sant’Agata di Militello e lo faremo anche a Barcellona per offrire un servizio efficiente ai pazienti e per sfoltire le lunghe liste d’attesa per coloro che attendono gli interventi di urologia e ortopedia”.

Sui tempi di attivazione dei due reparti, la fondazione dovrà definire i dettagli con la Regione e con l’ASP Messina, con cui firmerà una specifica convenzione, con l’obiettivo di aprire già nel corso dell’estate 2023. La presenza dei due reparti specialistici non è comunque legata alla presenza del pronto soccorso, con cui secondo quanto riferito dal dott. Albano, ci sarà massima collaborazione nei giorni in cui i medici saranno presenti in reparto.

La nota del distretto sociosanitario D28

E’ risultato proficuo il confronto che si è tenuto stamani tra il Comitato dei Sindaci del Distretto socio-sanitario 28 – presenti i Sindaci e i rappresentanti dei Comuni, primi tra tutti Eugenio Aliberti, Presidente del Comitato e sindaco di Rodì Milici, e Pinuccio Calabrò, sindaco del Comune capofila – e la Fondazione G. Giglio di Cefalù, per la quale è intervenuto il Presidente Dr. Giovanni Albano (nella foto), a sua volta accompagnato dal Direttore amministrativo. Presente anche l’On.le Pino Galluzzo, promotore della dialettica tra il territorio, l’ASP di Messina e la Fondazione.

Tema del confronto la funzionalità dell’ospedale Cutroni Zodda.
La discussione si è sviluppata – con numerosi interventi ed osservazioni da parte degli amministratori locali – sulla necessità di assicurare in tempi rapidi la ripresa della piena funzionalità del Cutroni Zodda e quindi sull’apporto che la Fondazione potrà fornire per raggiungere questo obiettivo.

Il Dr. Albano ha sottolineato quale sarà il ruolo che la Fondazione svolgerà qualora dovesse andare in porto la proposta convenzione con l’ASP di Messina. Alla luce della manifestata disponibilità e condivisione di tutti gli amministratori presenti, ci sono, anzi, tutti i presupposti affinché questo passaggio si possa concretizzare. Il modello organizzativo assunto a riferimento è quello dell’ospedale di Mistretta, con la Fondazione pronta a mettere a disposizione il proprio know how, sia in termini di personale che di attrezzature, per implementare l’offerta sanitaria del Cutroni Zodda sulla base di una convenzione di durata annuale rinnovabile.

A conclusione dell’incontro, il Dr. Aliberti e l’Avv. Calabrò, nell’esprimere la condivisione da parte del Comitato del percorso prospettato, hanno inteso anche sottolineare l’intervento di ciascuno dei sindaci quale espressione e rappresentante del proprio territorio.

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