I sindaci del distretto D28 chiedono l’intervento di Renato Schifani sul “Cutroni Zodda”: sono 4 i deputati messinesi nella commissione sanità

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I Sindaci del Distretto Sanitario D28, dopo la riunione tenuta a palazzo Longano sulla situazione relativa all’Ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno diffuso una nota in cui sentono forte la responsabilità e il senso del dovere nei confronti della popolazione, preoccupata dal rischio concreto di non vedere garantito il diritto alla salute.

“Metteranno in campo tutto quanto a nostra disposizione – scrivono – al fine di vedere il presidio nuovamente al servizio dell’intero comprensorio. Per questo motivo, è stato deciso di andare fino in fondo alla questione, chiedendo l’autorevole intervento del Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e un’audizione all’Assessore Regionale alla Sanità, Giovanna Volo. Non possiamo più tollerare che la Sanità dei nostri territori risulti latitante e, talvolta, ai limiti dell’improvvisazione, di fronte alle necessità dell’utenza. Non è ammissibile che un paziente sia costretto a sopportare code interminabili, della durata di intere ore, presso un Pronto Soccorso di Milazzo sovraccarico e con personale sottodimensionato. Non è ammissibile che il personale titolare presso il Cutroni Zodda svolgano la loro attività in altri ospedali. E’ il momento di dire basta e noi non ci tireremo indietro nel rispetto della cittadinanza che reclama a gran voce, e con pieno titolo, il diritto alla salute e la giusta attenzione di fronte a reali problematiche”.

I Comuni del distretto socio-sanitario D28, con capofila Barcellona Pozzo di Gotto, sono Merì, Terme Vigliatore, Castroreale, Rodì Milici, Fondachelli Fantina, Novara di Sicilia, Montalbano Elicona, Basicò, Tripi, Mazzarrà Sant’Andrea, Furnari e Falcone.

In questa battaglia per garantire un diritto ai cittadini, gli altri referenti, oltra la giunta regionale, sono i componenti della commissione sanità all’ARS, costituitasi ieri e composta da quattro deputati eletti in provincia di Messina. Si tratta del presidente della commissione, il leghista Giuseppe Laccoto, (già a capo della stessa commissione durante il governo Lombardo, che iniziò a penalizzare l’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto), il barcellonese Pino Galluzzo di Fratelli d’Italia ed due esponenti dell’opposizione Calogero Leanza del Pd (eletto vice presidente) e Antonio De Luca del M5S.

Nelle prime dichiarazioni gli unici a fare cenno in qualche modo alla crisi dell’ospedale di Barcellona sono stati gli onorevoli Galluzzo e Leanza.

“Con la pandemia Covid – ha dichiarato il parlamentare di Fratelli d’Italia Pino Galluzzo – che ormai sembra lasciata alle spalle, dobbiamo cercare di fare tesoro di quanto accaduto e dare dignità all’intera organizzazione sanitaria siciliana. Obiettivo fondamentale è rivedere l’intero sistema per dare migliori servizi ai cittadini in termini di qualità, così come dovranno essere premiate quelle comunità (ndr come Barcellona P.G.) che hanno visto i propri ospedali asserviti all’emergenza Covid, vedendosi ridotti in maniera drastica i propri servizi. Inoltre, sarà fondamentale trovare le soluzioni per evitare le lunghe liste di attesa. È in questa direzione che bisognerà lavorare con priorità”.

Calogero Leanza ha così commentato la sua nomina: “Ci sono tanti dossier aperti e situazioni che bisogna affrontare. Tra le prime questioni non più rinviabili – osserva – e per le quali prendo l’impegno già da adesso, a cominciare dalla provincia di Messina: il rilancio dell’ospedale ‘Cutroni Zodda’ di Barcellona e i gravi problemi del nosocomio di Lipari. Occorrerà, inoltre, garantire il futuro, evitandone la chiusura, dell’importantissimo ‘Centro cardiologico pediatrico Mediterraneo’ del ‘Bambin Gesù’ dell’ospedale San Vincenzo di Taormina e risolvere la vicenda del medico di base e del pediatra a San Teodoro e Cesarò”.

Nessun riferimento diretto a Barcellona da parte del deputato del M5S, Antonio De Luca, nella sua prima dichiarazione a seguito delle prima seduta della commissione: “Due sono le priorità che intendo subito portare all’attenzione del nuovo esecutivo guidato dal Presidente Renato Schifani: il potenziamento dell’Ospedale di Lipari, non più rimandabile, e la riapertura del punto nascita di Sant’Agata Militello,  su cui in passato ci sono state troppe chiacchiere e pochi fatti. Ovviamente continuerò a battermi per il rafforzamento del servizio del 118; per la fine delle liste d’attesa interminabili, che costringono molti siciliani a intraprendere i viaggi della speranza in altre Regioni; per la salvaguardia del Centro pediatrico dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina; per la messa a regime dell’infermiere di famiglia  ed in generale per una sanità pubblica efficiente in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini”. 

Il presidente della commissione Giuseppe Laccoto ha così commentato la sua elezione: “Mi impegnerò al massimo per assolvere nel migliore dei modi un impegno gravoso ma stimolante in un settore, quello della sanità, a cui tutti i cittadini guardano con grande attenzione e verso il quale ripongono legittime aspettative. Il difficile momento che stiamo vivendo impone collaborazione e unità d’intenti tra Governo, Assemblea e Commissione per realizzare le necessarie riforme nel settore della sanità e raggiungere risultati concreti nell’interesse dei siciliani”.

la nuova commissione sanità all’ARS