Il bilancio previsionale 2022 arriva in consiglio il 29 novembre, ma senza intesa con le opposizioni sugli emendamenti è probabile un rinvio

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Una nuova scadenza, quella dell’autorizzazione delle assunzione richiesta alla Cosfel da parte del Comune, impone un’accelerazione nell’approvazione del bilancio previsionale 2022-2024 da parte del consiglio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto.

Il documento contabile, definito dalla Giunta comunale ad ottobre, ha ottenuto solo venerdì scorso il parere condizionato dei revisori contabili e secondo regolamento sono concessi 15 giorni ai consiglieri per presentare le loro modifiche attraverso gli emendamenti. La Cosfel ha però annunciato una riunione tra il 5 ed il 6 dicembre per discutere la richiesta di assunzione di personale all’ufficio tecnico comunale, attraverso un bando per altro già pubblicato e per la quale sono state avviate le procedure di selezione. Per i primi di dicembre quindi il bilancio previsionale dovrà essere approvato ed inviato a Roma, perchè in caso contrario salterebbero la possibilità di definire le assunzioni entro il 31 dicembre 2022 e tutta la procedura di autorizzazione dovrebbe ripartire da zero.

La riunione di capigruppo convocata oggi dal presidente del Consiglio Comunale Angelo Paride Pino doveva definire i tempi per l’inserimento della delibera del bilancio previsionale all’ordine del giorno del consiglio comunale. Le opposizioni, dopo l’esperienza non certo positiva dell’anno scorso, in cui vennero praticamente bocciati dalla maggioranza tutti gli emendamenti presentati, per rinunciare ai termini previsti dal regolamento ed anticipare la seduta al 29 novembre (così da arrivare all’approvazione entro la prossima settimana), hanno chiesto un’intesa chiara per accogliere le richieste dei revisori, che hanno sollecitato la modifica di alcuni capitoli di bilancio, e per sostenere con adeguate risorse i servizi essenziali. I capogruppo di maggioranza hanno accettato il confronto sugli emendamenti e non hanno espresso discriminanti rispetto all’ipotesi di un intesa per eventuali modifiche al documento contabile, purché non ne stravolga l’assetto portante. Si è così concordato di convocare il consiglio comunale per il prossimo 29 novembre alle 17.30 e di avviare un confronto tra maggioranza ed opposizione per trovare un’intesa sugli emendamenti da approvare in quella sede.

La minoranza, attraverso i consiglieri Mamì e Bongiovanni, ha già annunciato che in mancanza di un accordo chiaro e sottoscritto prima dell’inizio della seduta, non rinuncerà ai termini previsti per la presentazione degli emendamenti, con un inevitabile ritardo nell’approvazione del documento e la difficoltà di trasmettere a Roma tutta la documentazione richiesta dalla Cosfel per l’autorizzazione alle nuove assunzioni. “Confermiamo la nostra disponibilità al dialogo ed al confronto – afferma il consigliere Antonio Mamì di Città Aperta – ma dopo quanto accaduto nella fase di approvazione del bilancio di previsione 2021-2023, chiediamo accordi chiari e preventivi. L’anno scorso ci venne chiesto un gesto di responsabilità per accelerare il via libera al documento contabile, che venne ricambiato con la bocciatura delle nostre proposte di emendamenti. Adesso ci viene chiesto lo stesso atteggiamento responsabile, davanti ad un bilancio che ha ottenuto il parere favorevole condizionato dai revisori, con una richiesta di ridurre o meglio eliminare le spese per servizi non essenziali. Chiederemo che si proceda in tal senso, avanzando le nostre proposte e sollecitando la condivisione anche da parte della maggioranza. In caso contrario chiederemo il rispetto dei termini, con il rinvio della seduta alla settimana successiva”.