Barcellona, estorsione ad un vicino di casa: un 20enne patteggia due anni e 9 mesi con obbligo di dimora

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Patteggia una condanna a due anni, 9 mesi e 10 giorni un giovane barcellonese di 20 anni F. S., accusato di estorsione e danneggiamento aggravato nei confronti di un vicino di casa.

Il giovane era stato fermato in flagranza di reato dagli uomini del locale Commissariato di Polizia lo scorso mese di febbraio. Gli agenti, coordinati dal Pm dott.ssa Esposito, dopo una intensa attività investigativa, avevano fotocopiato le banconote che la vittima stava per consegnare all’autore del reato ed avevano installato una microcamera all’interno dell’auto del denunciante.

Gli agenti di Polizia, intervenendo immediatamente dopo la consegna del denaro, avevano identificato l’autore, fermandolo con l’accusa di estorsione e danneggiamento aggravato. In varie occasioni precedenti, per convincere la vittima a pagare la somma di euro 1.500 , l’imputato ne aveva danneggiato di notte l’auto recando gravi danni al mezzo.

In giudizio l’imputato ha patteggiato la pena con l”applicazione della riduzione di un terzo della condanna, ed il Giudice per le indagini Preliminari Orifici, accogliendo la richiesta del difensore avv. Gaetano Pino, ha applicato l’obbligo di dimora ed ha disposto l’immediata liberazione dell’imputato.