D’Alcontres-Balotta: la tela degli alunni esposta a Gibellina

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Continuano incessantemente e sono nel vivo del suo sviluppo le attività con i docenti esperti selezionati in attuazione del Decreto Dirigenziale Generale n. 3013 del 10/12/2025, emesso dall’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliana per la Scuola D’Alcontres-Balotta, Dirigente Scolastica Dott.ssa Patrizia Italia, essendo nell’elenco delle istituzioni scolastiche ammesse al finanziamento per la promozione della cultura e dell’arte in occasione di “Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026”

Anche il secondo gruppo di studenti delle classi seconde della Scuola secondaria di secondo grado guidato dai docenti Giuseppe Cardullo, R. Andrea Cristelli, Daniela La Rosa e Giuseppe Perdichizzi ha svolto il viaggio studio a Gibellina, visitando città nuova e ruderi col Cretto di Alberto Burri, Museo d’Arte Contemporanea MAC e Fondazione Orestiadi guidati dall’esperta Maria D’aloisio con i saluti del Direttore del Museo delle Trame del Mediterraneo arch. Enzo Fiammetta e della Dott.ssa Antonella Corrao, figlia dello storico Sindaco Esteta Sen. Ludovico Corrao.

Il progetto proposto dall’Istituto D’Alcontres-Balotta coordinato dal professore Cristelli, esperto sul tema, si inserisce in un solco culturale profondo: la città di Barcellona Pozzo di Gotto, che vanta già un “Percorso del Contemporaneo” istituzionalizzato da un Decreto Assessoriale della Regione Sicilia oltre a essere la città natale di Emilio Isgrò, artista di fama internazionale recentemente insignito della cittadinanza onoraria di Gibellina.

Le attività in corso sotto la guida degli esperti R. Andrea Cristelli, Grazia Domenica Dipaola, Barbara Maiorana, Rosa Stramandino e Stefano Alacqua coinvolgendo l’intero curricolo verticale, dalla scuola dell’infanzia di via Tempesta alla scuola primaria di Pozzo Perla fino alle attuali classi seconde della scuola secondaria di primo grado, con un percorso inclusivo che unisce memoria storica e creatività.

Gli alunni dell’infanzia e della primaria stanno vivendo un percorso inteso di conoscenza delle vicende storiche Gibellina attraverso laboratori emozionali, storytelling e attività pratiche ispirate a maestri come Carla Accardi, Mario Schifano ed Emilio Isgrò. Gli alunni della scuola secondaria hanno, invece, finito e inviato la tela per la mostra di domenica 17 a Gibellina.

Sia gli alunni della scuola Primaria che quelli della scuola secondaria oltre a terminare le attività artistiche previste stanno vivendo l’esperienza del podcast professionale con Stefano Alacqua che racconterà il progetto attraverso la voce degli alunni protagonisti e vivranno un laboratorio di cucina inclusivo, “Dolce Gibellina”, in cui gli studenti creeranno dolci ispirati alle opere d’arte contemporanea della città Capitale dell’Arte Contemporanea 2026. La comunicazione è sostenuta inoltre dal partner di progetto GALLERIA PROgetto CITTA’, questa sinergia tra istituzioni scolastiche e territorio conferma il ruolo centrale della scuola nella valorizzazione del patrimonio culturale siciliano, proiettando Barcellona Pozzo di Gotto nel cuore delle celebrazioni nazionali di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026.

A sintetizzare il concept del progetto è proprio la tela realizzata dagli alunni dell’IC D’Alcontres-Balotta per la mostra evento “Città che cresce e unisce mondi” con la Direzione artistica di Andrea Cusumano e con Giuseppe Maiorana che si è svolta a Gibellina domenica 17 maggio; l’elaborato artistico dal titolo “Oltre la soglia… Dove nasce il domani” – che visivamente rimanda al buco della serratura di  piazza Cavalieri di Malta, sul colle Aventino a Roma, a pochi passi dal Giardino degli Aranci, da cui si inquadra magicamente la città – vuole sintetizzare la speranza che questo momento di promozione della Valle del Belice possa essere la soglia della continuità, dove metaforicamente un buco della serratura inquadra il paesaggio produttivo guardando al futuro, intorno al Cretto di Alberto Burri, custode di memoria; una nuova luce dorata che possa accompagnare il futuro culturale di questa terra rendendo la superficie tridimensionale e materica come il Cretto di Alberto Burri richiamato dallo sfondo della tela.