La consigliere comunale Ilenia Torre condividere la decisione dell’Amministrazione, appresa in data odierna dalla stampa, di valutare la possibilità di inserire nel piano delle alienzioni del beni di proprietà comunale anche la Chiesa di Santa Maria di Fatima.
“E’ evidente – ribadisce – che un Ente in fase di pre-dissesto non può sobbarcarsi i costi manutentivi di una struttura che necessita di interventi notevoli. Era proprio questo il motivo per il quale, qualche mese fa, avevo sollecitato l’Amministrazione a concludere un percorso che probabilmente, oggi, avrebbe consentito alla stessa di avere un problema in meno da gestire. Seppur compiaciuta per la volontà espressa oggi dall’Amministrazione, ritengo opportuno che, nell’attesa dei tempi e dei modi dettati dalle procedure burocratiche legate alla salvaguardia dei conti pubblici, il Comune intervenga per garantire ciò che fa capo alla propria esclusiva competenza, nella qualità di Ente proprietario dell’immobile, ovvero la sicurezza e l’incolumità di tutti coloro che frequentano quotidianamente la Parrocchia e che transitano sia all’interno, che in prossimità delle parti esterne della struttura”.
La Torre si unisce all’appello di Padre Cosimo Genovese, tornado a sollecitare da parte dell’Amministrazione comunale un sopralluogo tecnico finalizzato a cristallizzare in documento ufficiale le reali condizioni strutturali dell’immobile e ad intervenire per la messa in sicurezza.














