L’intervalliva tra Taormina e la costa tirrenica: un tavolo tecnico per coinvolgere tutti i territori

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L’onorevole Tommaso Calderone, capogruppo di Forza Italia all’Ars, ha incontrato stamattina l’assessore Regionale alle Infrastrutture, onorevole Marco Falcone, per affrontare il tema di grande attualità del collegamento tra la zona turistica di Taormina e la costa tirrenica, attraverso l’intervalliva tra monti Peloritani.

Nei giorni scorsi il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva annunciato di avere dato mandato ai dipartimenti regionali delle Infrastrutture e della Programmazione per l’avvio delle necessarie procedure di progettazione e finanziamento dell’opera, nell’ambito del Piano Regionale per la ripresa e la resilienza. L’idea progettuale è quella di creare un’intervalliva che collegherà Barcellona Pozzo di Gotto a Giardini Naxos, attraverso i territorio di Terme Vigliatore, Rodì Milici, Fondachelli Fantina e Francavilla di Sicilia. La proposta della Regione è stata in parte contestata dai sindaci del comprensorio di Patti e Montalbano Elicona, che da anni si battono per la realizzazione di un’asse viario che colleghi Taormina a Patti.

L’on. Calderone, che aveva rimarcato sulle sue pagine social di avere chiesto qualche mese fa al Governatore di inserire l’intervalliva nel Recovery Plan da trasmettere al Governo Nazionale, ha ribadito come l’opera infrastrutturale è strategica, importantissima e consentirà di raggiungere dalla costa tirrenica la zona ionica di Taormina e Catania e viceversa in modo veloce, con benefici evidenti per tutti i territori coinvolti sotto il profilo economico e sociale.

“Al di là di inutili e sterili polemiche e mere speculazioni politiche fini a se stesse e di basso profilo – afferma l’onorevole Tommaso Calderone – l’incontro di oggi con l’assessore Marco Falcone. ha definito un percorso che attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico, subito dopo l’approvazione della finanziaria regionale, consentirà di trovare una soluzione condivisa, valorizzando tutti i territori interessati dal comprensorio di Patti con i relativi centri montani, alla zona di Terme Vigliatore ed il suo entroterra. Basterà soltanto cercare il dialogo e gli opportuni chiarimenti, anziché dare vita a “propagande pre-elettorali” fini a se stesse e vuote di qualsivoglia significato”.