Una giornata che certamente non verrà mai dimenticata dagli interessati. Un regalo piu’ che “meritato” dopo 29 anni di precariato quello che i 38 contrattisti e i cinque operai che provenivano dalla pancia dei cassaintegrati ma che erano stati assorbiti dal Comune, hanno ricevuto oggi da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Munafò. Il suo voler concludere in modo definitivo questa querelle che ha costretto i 43 ad essere considerati merce da utilizzare per ogni elezione elettorale, è stato premiato. “E’ stata una grande soddisfazione per me per quello che siamo riusciti a realizzare. E’ stato gratificato il nostro lavoro anche se non è stato facile. Abbiamo trovato una interfaccia fattiva al Ministero degli Interni grazie ad una funzionaria, la dottoressa Coacci, che ci ha aiutato a fare ciò che prevedeva la legge. Un grande aiuto lo abbiamo avuto oltre che dai componenti della sua giunta anche soprattutto dalla capoarea dottoressa Tindara Materia, da uno dei 38, Giuseppe Imbesi. In questi anni, soprattutto la Materia, ha seguito tutto l’iter previsto dalla legge, non trascurando alcun passaggio e che ha voluto, prima di andare in pensione(il prossimo anno), anche lei, dare il suo placet per l’assunzione a titolo definitivo degli ex ragazzi, di cui la più vecchia ha 58 annied il più giovane 46! Il Nulla Osta definitivo lo abbiamo avuto solo una settimana fa ed abbiamo fatto le corse per dare alle 43 famiglie, la stabilizzazione, anche se a 24 ore settimanali. Ovviamente non dimentico né coloro che non rientrano in questa tranche di stabilizzazione, ma farò di tutto per venire incontro anche a loro la cui opera è sotto gli occhi di tutti. Non ho mai parlato di questa mia intenzione durante i miei comizi perché non mi piace speculare sui diritti della gente. Ho preferito lavorare in silenzio ma con i fatti, non con le promesse. Per me è una gioia oggi poter dare certezze per il futuro a queste famiglie e non potevamo certo chiudere meglio questo anno”. Munafò in effetti, lo si vede anche dalle espressioni del volto, non stava nella pelle come è stato bellissimo vedere tutti i 43 neo assunti dal comune, firmare, gioire, abbracciarsi e magari piangere. Il comune adesso potrà contare su cinquedi categoria A, 4 di categoria B e 27 di categoria C.Ecco i loro nomi. Gaetana Aloi, Marcello Donato, Domenico Foti, Annunziata Luce, Maria Mazzu’, Carmela Puliafito, Antonino Sottile, Maria Alesci, Antonella Cagigi, Giuseppe Imbesi, Giuseppe Maio, Domenica Avena, Santi Calabrò, Salvatore Caltagirone, Michela Citraro, ConcenttinaColantropo, Rosa Costantino, Anna Costantino, Grazia D’Andrea, Anna Maria De Domenico, Anna Rosa Fumia, Giuseppe Gambino, Silvana Genovese, Antonino Gentile, Francesca Insana, Concetta Lo Presti, Luigi Materia, Giuseppe Messina, Maria Munafò, Elena Giuseppa Munafò, Nino Murabito, Maria Perroni, Gisella Recupero, Anna Beatrice Rizzo, Patrizia Santangelo, Franca Siracusa, Antonino Sottile e Angela Spinella. I cinque operai sono: Carmelo Scilipoti, Maurizio Torre, Santo Coppolino, Salvatore Costantino e Santi Isgrò.A loro tutti la redazione di 24live augura non solo buon anno ma un futuro piu’ tranquillo e sereno.










Terme V.: passano di ruolo 38 contrattisti e 5 operai precari
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