La realizzazione di nuove grandi operenon sempre genera sviluppo economico e occupazione. Nelcaso specifico bisogna invertire il rapporto mettendo al centro politiche del lavoro e della salvaguardia della salute dell’individuo, sfruttando e valorizzando le risorse intrinseche e estrinseche esistenti sul territorio, senza tralasciare la naturale vocazione a cui tende il comprensorio del Mela. Allo stato attuale, per uscire dalla crisi economica, dal disagio sociale e dall’isolamento in cui versano i cittadini del comprensorio, spetta alla politica controllare e vigilare che sul territorio non si verifichi il disastro ambientale simile a quello di Taranto; sbloccare i finanziamenti per il risanamento la riqualificazione del comprensorio e i fondi dell’alluvione che potrebbero dare una boccata d’ossigeno all’occupazione in diversi settori; provvedere al riordino dei servizi sanitari degli ospedali di Milazzo e Barcellona P.G. con la creazione di un polo di eccellenza; sburocratizzare la pubblica amministrazione; incentivare gli artigiani, le piccole e medie aziende di produzione, le imprese edili e la cantieristica navale“Sembra inutile parlare di aeroporto quando le poche aziende produttive chiudono, il flusso turistico sopravvive in misura per le isole Eolie, gli ospedali perdono in qualità e credibilità, l’inquinamento del comprensorio del Mela non diminuisce, le persone contraggono facilmente malattie tumorali. Dinanzi a questa crisi economica e sociale ci si interroga sui motivi per cui certi finanziatori dovrebbero investire i loro capitali sapendo che i bilanci di quasi tutti gli scali aeroportuali sono in rosso. Senza contare poi che i cittadini di Barcellona P.G. e di Milazzo hanno votato sindaci nel cui programma non è prevista la realizzazione dello scalo aeroportuale e che l’ ENAC e l’ENAV non hanno espresso parere sullo studio di fattibilità di un scalo aeroportuale da realizzare nel triangolo Catania‐Reggio Calabria‐Palermo. Allo stato attuale, invece, bisogna cogliere gli scenari positivi che la prospettiva dell’Area metropolitana dello Stretto può generare e pensare come rafforzare i collegamenti per via mare da Milazzo per raggiungere in un tempo breve l’aeroporto di Reggio Calabria”
Il no all’aeroporto del Mela di Amedeo Gitto (Psi): “Altre sono le soluzioni per uscire dalla crisi economica”
- Attualità













