Primarie anche per il Terzo Polo?

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Primarie anche per il Terzo polo, rappresentato in città dai partiti dell’Udc, del Fli, di Autonomisti di base e da una parte del Pd. La proposta, lanciata dalla segreteria provinciale del MPA, attraverso il senatore Antonio Andò,  incontra l’apprezzamento del Movimento “Autonomisti di Base” di Barcellona, rappresentato dal consigliere provinciale Tonino Calabrò.
“Il ricorso alle primarie – afferma Calabrò – rappresenta, infatti, il giusto metodo di democrazia e partecipazione anche per i partiti del cosiddetto terzo polo, in linea a quanto è stato dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione del movimento stesso. Gli “Autonomisti di Base”, già da settimane, avevano espresso il loro rammarico nel vedere i partiti tradizionali, sia su base locale che su base provinciale, scontrarsi essenzialmente sulla scelta del personaggio più o meno autorevole da candidare a sindaco della città. Il Movimento ha sempre anteposto la condivisione di un programma serio e concreto alla scelta del candidato sindaco, con proposte  rispetto a talune problematiche (sanità, infrastrutture, ambiente, coesione sociale) che rappresentano una chiara e netta presa di posizione distante dal governo della città degli ultimi anni”.
L’idea di una Barcellona migliore, secondo Calabrò,  può nascere attraverso il confronto costruttivo delle opinioni di partiti, associazioni, figure artigiane e professionali e movimenti spontanei della società civile: “Il caso del movimento “Lavori in corso”, nato attraverso il tam tam di facebook, attraverso il quale centinaia di persone, in pochi giorni, pur non conoscendosi, hanno condiviso progetti e proposte per una Barcellona migliore, ha fatto capire come la società civile voglia dire la sua anche sui personaggi da candidare alle future elezioni”.