Scioglimento Mazzarrà Sant’Andrea, l’intervento dell’Associazione Antimafie “Rita Atria”

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Riflettori puntati sulle motivazioni che hanno condotto allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea. Sulla vicenda interviene l’Associazione Antimafie “Rita Atria”, tracciando un’analisi del quadro emerso dalle relazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e della prefetta di Messina Cosima Di Stani.

La posizione dell’Associazione sulle motivazioni dello scioglimento

In una nota ufficiale, l’Associazione evidenzia la gravità del provvedimento, ricordando come si tratti del secondo scioglimento dell’ente locale nel giro di pochi anni. Nella nota si legge quanto segue:

«È un quadro estremamente inquietante quello che emerge dalle relazioni ufficiali. Leggere di “intricata rete di rapporti parentali e di frequentazioni” tra amministratori ed esponenti del locale clan, capaci di condizionare l’attività amministrativa e indebolire i presidi di legalità, deve indurre la società civile a una profonda riflessione e spronare le istituzioni a essere più vigili per prevenire il ripetersi di tali fatti».

Le battaglie sul territorio da oltre trent’anni

L’associazione, attiva sul territorio da oltre trent’anni per portare avanti il proprio impegno antimafie con esposti e iniziative giudiziarie, ha nel tempo richiamato l’attenzione sulla gestione della cosa pubblica e sui beni confiscati alla criminalità organizzata.

In particolare, il gruppo ha citato la vicenda della gestione dei beni sottratti alla famiglia Ofria di Barcellona Pozzo di Gotto – procedimento nel quale l’associazione si è costituita parte civile – confermando di aver depositato di recente ulteriori esposti alla Magistratura per chiedere approfondimenti sulle criticità riscontrate.

L’intervento dell’Associazione si conclude con un appello alla trasparenza e all’azione della Magistratura, affinché venga fatta piena luce anche su quanto sollevato dalle motivazioni dello scioglimento del Comune di Mazzarrà.

*In evidenza immagine di repertorio.