Si sono conclusi i solenni festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova a Barcellona P.G. Per ben tredici giorni, a partire dal 31 maggio scorso, centinaia di pellegrini si sono recati presso l’omonimo Santuario, presentando gioie, dolori e la propria umanità al Santo amico, confidente e dispensatore di grazie.
Quest’anno le celebrazioni hanno assunto un un particolare rilievo, considerato che ricadono nell’Ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi e nel quarantesimo anniversario di dedicazione ed erezione in Santuario diocesano della Chiesa di Sant’Antonio di Padova in Barcellona P.G.
Le numerose attività organizzate
Diversi sono stati i momenti spirituali, culturali e ricreativi previsti. Tutti i giorni sono state celebrate le messe, presiedute dal predicatore fra Alfio Lanfranco ofm, ed è stata recitata l’antica preghiera della Tredicina. Hanno arricchito i giorni in preparazione alla festa la catechesi “La vita di San Francesco attraverso le opere d’arte” a cura di fra Francesco Chillari ofm, la messa con i panificatori della città, l’esposizione degli elaborati del concorso per le scuola “Camminando con Francesco”, la pedalata ecologica, il torneo di calcio organizzato dalla ASD Sant’Antonino, la festa dei bambini e i tradizionali giochi popolari.
All’interno di quella che si può considerare un’unica grande manifestazione, ci sono stati ulteriori eventi, il primo dei quali, il 6 giugno, è stato la Settima edizione del tradizionale Panino e salsiccia, la serata ha visto la presenza del noto gruppo musicale Atmosfera blu.
La premiazione del concorso “Camminando con Francesco”
La sera del 9 giugno è stata dedicata alla premiazione del concorso “Camminando con Francesco” durante la quale si è tenuto anche il concerto dell’I. C. Bastiano Genovese; il concorso era dedicato a tutti gli studenti delle scuole del comprensorio di ogni ordine e grado prevedeva la produzione di foto, mashup letterari, poesie, cortometraggi ed elaborati artistici, la cui tematica era incentrata sulla figura di San Francesco d’Assisi.
L’infiorata “Dal cuore di Francesco, Antonio”
L’11 giugno, invece, decine di volontari e devoti del Santo si sono messi all’opera per realizzare, sul sagrato del Santuario, l’infiorata intitolata “Dal cuore di Francesco, Antonio”; sono stati realizzati cinque quadri raffiguranti il volto di San Francesco e gli uccelli, San Francesco e il Cantico, San Francesco che scrive la lettera a Sant’Antonio, la predica ai pesci di Sant’Antonio e, infine, Sant’Antonio che segue le orme di Francesco che, a sua volta, segue Gesù. Gli ideatori hanno voluto realizzare un tema che richiamasse l’Ottavo centenario del Transito di San Francesco con alcuni episodi della vita di entrambi i Santi.
La rievocazione storica del Transito di Sant’Antonio
La vigilia della festa ha avuto luogo “L’ultimo cammino”, la rievocazione storica del Transito di Sant’Antonio di Padova. L’evento, che ha visto un gran concorso di pubblico, è iniziato in piazza San Sebastiano dove sono state rappresentate alcune scene della vita del Santo, dopo, un lungo corteo ha attraversato le vie della città per concludersi, con ulteriori parti recitate, nel piazzale del Convento di Sant’Antonino.
La sacra rappresentazione ha visto coinvolte, oltre alla comunità del Santuario, diverse associazioni del territorio, per un totale di circa 150 persone tra attori e figuranti in costumi d’epoca.
13 giugno Solennità di Sant’Antonio di Padova
I festeggiamenti sono entrati nel vivo il giorno della Solennità di Sant’Antonio di Padova. Momento centrale della giornata è stata la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo; fra Francesco Furore, rettore del Santuario, all’inizio della solenne funzione ha dato il benvenuto a Mons. Lorefice, al sindaco di Barcellona P.G. Melangela Scolaro, al vicario foraneo padre Giuseppe Turrisi e a tutti i religiosi, autorità e fedeli presenti. La Corale Dulcis Harmonia, diretta dal Maestro Antonella La Torre, ha accompagnato la celebrazione.
Nel tardo pomeriggio si è svolta poi la tradizionale processione per le vie del quartiere, accolta al rientro in Santuario da un gioco di luminarie, musica e accensioni pirotecniche; a concludere la festa, e tutto l’intenso periodo, l’ultimo scoppio della batteria dei fuochi d’artificio.





























