Sentenza caso Ofria: la soddisfazione del Movimento Città Aperta

- Cronaca, Politica

Il Movimento Città Aperta esprime “profonda soddisfazione” per la sentenza emessa dal Gup di Messina, Alessandra Di Fresco, che ha disposto pesanti condanne nell’ambito della vicenda legata alla gestione illecita di un’azienda di rottamazione riconducibile alla famiglia Ofria.

In una nota, il Movimento sottolinea come le condanne confermino “l’esistenza di un sistema criminale” capace di continuare a operare anche dopo i provvedimenti di confisca, mantenendo il controllo dell’impresa in modo occulto.

Secondo Città Aperta, la decisione rappresenta “un segnale inequivocabile” per il territorio:

“Lo Stato, si legge, non arretra di fronte ai tentativi della criminalità organizzata di infiltrarsi nell’economia legale.”

Il Movimento evidenzia inoltre l’importanza del riconoscimento del ruolo della società civile. La sentenza prevede infatti il risarcimento per la parte civile costituita, l’Associazione Antimafie Rita Atria, indicata come una delle poche realtà ad aver mantenuto alta l’attenzione sulla vicenda.

Nel comunicato viene espresso anche un plauso all’attività investigativa condotta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Messina, dalla Questura e dalla Direzione Centrale Anticrimine di Roma, che ha portato alla luce la creazione di fondi neri e una gestione mafiosa dell’attività.

Infine, il Movimento Città Aperta rivolge un invito a cittadini e operatori economici a proseguire nel segno della trasparenza, esprimendo fiducia nel fatto che il percorso verso la piena legalità intrapreso dal territorio sia ormai irreversibile.