“Nto menzu a na strada”: a Cannistrà fra arte, musica e comunità

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Il borgo di Cannistrà torna a rifiorire il 25, 26 e 27 luglio 

Giunge alla terza edizione il Festival che ha rappresentato un laboratorio di trasformazione e rigenerazione per il borgo di Cannistrà a Barcellona Pozzo di Gotto. Dopo due edizioni di successo, all’insegna della bellezza, torna “N’TO MENZU A NA STRADA” – Volume 3, il festival di arte pubblica, musica, cultura popolare e partecipazione che si terrà il 25, 26 e 27 luglio 2025 a Cannistrà, frazione di Barcellona Pozzo di Gotto.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Cannistrà, con la presidenza di Vincenzo Mirabile, la direzione artistica di Andrea Sposari, e il coordinamento della residenza artistica a cura del Collettivo Flock con Alessio Barchitta.
Il festival è a ingresso gratuito, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto e rientra ufficialmente nel cartellone estivo della città.

Un festival che nasce dalla terra e parla al mondo

“N’to menzu a na strada” è un progetto culturale che mette al centro le persone, i paesaggi rurali e la creazione artistica contemporanea, trasformando il borgo di Cannistrà in un’opera d’arte viva e collettiva.

Quest’anno, quattro artisti in residenzaMartina Biolo, Francesco Pacelli, Martina Cioffi, Marco Emmy – vivranno per due settimane a Cannistrà, creando insieme alla comunità opere che parlano di memoria contadina, materia e sostenibilità, con argilla locale e materiali naturali. Infatti, la “Terra cruda” è il tema portante di questa edizione.

Parallelamente, i muri del borgo si arricchiranno di nuovi interventi urbani grazie a Ligama, Loste, John Blond, Carlo Alberto Giardina, Vincenzo Suscetta, No One On Walls, Piede che Fuma. Si tratta di artisti di rilievo nazionale e internazionale, che continueranno a far crescere il museo a cielo aperto già composto da oltre 150 opere.

Una festa popolare e contemporanea

Il cuore pulsante del festival è anche la musica, con una line-up a cura di Mish Mash Festival che animerà le tre serate con live ad alto contenuto emotivo e sonoro. Gli artisti presenti saranno Chris Obehi, Sudcantica, Kyma, Belobeat e Prima o Poi music.

Ad accompagnare il tutto, una serie di esperienze artistiche e culturali che completano il racconto del territorio, con i partner del Festival: Radica Festival, Radio Studio 5 in diretta radiofonica, Prima o Poi che allestirà un mercatino vintage, Espressivamente, e Urban Street Art Sicily.

Un intreccio di linguaggi, identità, generazioni e forme espressive che si fondono con le radici agricole del territorio, in un’atmosfera autentica, partecipata e irripetibile.

Un’esperienza collettiva

“N’to menzu a na strada” non è solo un festival: è un processo culturale e sociale, un atto d’amore verso il territorio, una pratica concreta di rigenerazione dove l’arte si intreccia con la vita quotidiana.

Dopo il successo delle prime due edizioni, che hanno attirato visitatori da tutta Italia, il Vol. 3 conferma e rafforza la visione di una Sicilia creativa, fertile, collettiva.

Un borgo che si racconta, che si offre, che accoglie. Un luogo dove l’arte cammina tra le case e la comunità diventa protagonista.

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